Ludopatia e sovraindebitamento: Codici lancia l’allarme e chiede conferma del Decreto Dignità

Un segnale chiaro e urgente arriva dall’associazione Codici, protagonista del convegno “Gioco pubblico, tutela sociale e responsabilità istituzionale: verso un nuovo equilibrio”, svoltosi il 27 novembre. L’obiettivo era aprire un confronto ampio, mettendo al centro la protezione dei consumatori e la prevenzione della ludopatia, una vera emergenza sociale.

Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, ha sottolineato l’importanza di mantenere e rafforzare il Decreto Dignità, vero presidio contro il sovraindebitamento e le derive del gioco d’azzardo. “Indebolire queste norme significherebbe esporre famiglie e cittadini vulnerabili a pressioni commerciali pericolose”, ha dichiarato.

Il convegno ha visto la partecipazione di parlamentari e rappresentanti di importanti realtà sociali. Stefano Vaccari (PD) ha evidenziato i rischi derivanti dalla cancellazione dell’Osservatorio nazionale sul gioco d’azzardo e dalla possibile reintroduzione della pubblicità. Andrea Quartini (M5S), medico e parlamentare, ha ricordato che il gioco non è intrattenimento, ma questione di salute pubblica, mentre Letizia Giorgianni (FdI) ha messo in guardia dal sovraindebitamento e dal gioco illegale.

Particolare attenzione è stata data alla tutela dei minori: Antonio Affinita, Direttore Generale del Moige, ha ricordato che l’81% dei ragazzi è consapevole dei rischi del gioco con vincita in denaro, ma meno della metà ne percepisce la gravità. Don Armando Zappolini e Gabriele Melluso hanno rilanciato un appello a campagne di prevenzione e all’azione coordinata delle associazioni dei consumatori come mediatori di dignità.

Manfredi Zammataro, di Codici, ha sottolineato che la ludopatia non è un vizio individuale, ma un’emergenza sociale che richiede approcci multidisciplinari, mentre Marcello Padovani ha denunciato il ruolo della pubblicità occulta nel normalizzare il gioco tra giovani e adulti. Giuseppe Ambrosio, Presidente del Forum Associazioni Antiusura, ha richiamato l’attenzione sul fatto che il gioco d’azzardo attraversa il Paese e va affrontato con strumenti di tutela reale e dignità per le persone.

In chiusura, Giacomelli ha ribadito: “È il momento di invertire la rotta. Servono riflessione seria, prevenzione e protezione dei giocatori più fragili, senza cedere a pressioni ideologiche o economiche. La pubblicità e la comunicazione saranno il focus delle prossime iniziative di Codici, insieme al sostegno delle istituzioni e delle realtà sociali”.

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Anna Caprioli

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