Codici e i Punti Digitale Facile protagonisti al Forum regionale: successo per il progetto PNRR che promuove inclusione digitale e cittadinanza attiva
La Regione Puglia si conferma tra le realtà più attive a livello nazionale sul fronte dell’inclusione digitale. Oltre 200mila cittadini sono stati supportati nell’utilizzo delle tecnologie digitali grazie ai Punti Digitale Facile, una rete di assistenza diffusa che ha permesso a migliaia di persone di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di acquisire competenze digitali di base.
Un risultato rilevante, al centro del Secondo Forum della Rete Regionale della Facilitazione Digitale, tenutosi a Bari presso l’auditorium dell’ITS Academy Apulia Digital. L’iniziativa, promossa dalla Sezione Crescita Digitale del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia e da InnovaPuglia SpA, è parte del progetto “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, finanziato dal PNRR – Missione 1, Componente 1, Investimento 1.7.2.
Tra i protagonisti anche l’associazione Codici – Centro per i Diritti del Cittadino, rappresentata dalla sua delegazione pugliese, impegnata direttamente nel progetto.
Una rete capillare per ridurre il divario digitale
Come sottolineato da Gabriella Di Bartolomeo, referente di Codici Puglia, il progetto ha avuto il merito di trasformare la sfida della digitalizzazione in una realtà concreta e accessibile: “Sono stati attivati 231 Punti Digitale Facile su tutto il territorio regionale. Anche noi, come associazione, abbiamo accompagnato tanti cittadini nell’apprendere l’uso consapevole di strumenti ormai essenziali come gli smartphone. Non si tratta solo di tecnologia, ma di garantire alle persone l’accesso a diritti e servizi fondamentali.”
Un lavoro quotidiano, che ha permesso a fasce spesso escluse – come anziani, persone con bassa scolarizzazione o con fragilità economiche – di superare ostacoli pratici legati all’uso di SPID, app istituzionali, pagamenti elettronici e portali pubblici.
Lotta alle truffe e consapevolezza digitale
Oltre all’aspetto tecnico, il progetto ha avuto anche una valenza educativa. I cittadini sono stati informati sui rischi del web, imparando a riconoscere tentativi di truffa online, phishing e pratiche scorrette che mettono in pericolo dati personali e risorse economiche.
Un’azione di prevenzione che ha visto in Codici un attore esperto e radicato sul territorio.
Collaborazione tra pubblico e terzo settore: un modello virtuoso
Per Davide Zanon, responsabile progetti di Codici, l’iniziativa dimostra quanto la sinergia tra istituzioni, enti locali e Terzo Settore possa produrre risultati concreti: “Questo modello rappresenta un esempio replicabile in altre regioni. La facilitazione digitale non è un optional, ma uno strumento di giustizia sociale, che permette di ridurre il divario generazionale, economico e culturale.”
Zanon ha inoltre elogiato la Regione Puglia per aver creduto fin da subito nel potenziale della digitalizzazione come leva per l’inclusione, ponendosi come esempio positivo a livello nazionale.
Un percorso che guarda al futuro
Il progetto finanziato dal PNRR, oltre a rispondere a un’esigenza attuale, getta le basi per un cambio culturale e strutturale: una cittadinanza più autonoma, consapevole e partecipe.
In un mondo sempre più digitale, iniziative come quella pugliese diventano essenziali per non lasciare nessuno indietro, trasformando la tecnologia in un diritto per tutti e non in un privilegio per pochi.
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