Manduria celebra l’ecologia integrale con i Frati Minori: tre giorni di eventi per il futuro del pianeta

Dal 24 al 26 settembre torna “Sora nostra madre Terra”, rassegna culturale promossa dai Frati Minori. Spazio a giovani, documentari e buone pratiche per un nuovo modello di sostenibilità.

In un’epoca in cui la crisi ambientale assume sempre più i contorni di una crisi mondiale, sociale e spirituale, i Frati Minori di Manduria rilanciano il messaggio di San Francesco con la manifestazione “Sora nostra madre Terra”, in programma dal 24 al 26 settembre presso il chiostro del convento di San Francesco.

L’iniziativa si inserisce nel doppio anniversario degli 800 anni del Cantico delle Creature e del decennale dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, entrambi simboli di un pensiero ecologico profondo, integrato e spiritualmente fondato.

Il programma si sviluppa in tre serate tematiche, tutte con inizio alle ore 19:30, con l’obiettivo di stimolare una riflessione collettiva sulle grandi questioni ambientali e sulla responsabilità condivisa nel custodire la Terra.

Giovani e creatività per raccontare l’ambiente

La serata di apertura, il 24 settembre, vedrà protagonisti gli studenti di Manduria e Sava, con la presentazione dei lavori del concorso “800 – Otto secoli del Cantico”. I progetti, realizzati dagli alunni delle scuole medie e superiori del territorio, saranno il punto di partenza per un dialogo tra tradizione francescana e sensibilità ecologica giovanile.

La serata sarà arricchita da interventi artistici a cura dell’attrice Maria Rosaria Coppola e dell’Einaudi School Band, dando voce a linguaggi espressivi diversi, capaci di avvicinare il pubblico alla riflessione ambientale attraverso l’arte e la musica.

“Taranto chiama”: la lotta per la giustizia ambientale

Il 25 settembre sarà il momento del documentario-inchiesta “Taranto chiama”, della giornalista Rosy Battaglia. Un’opera che dà voce a una comunità che da anni combatte contro le conseguenze dell’inquinamento industriale, nel cuore di una delle aree più compromesse d’Europa.

Girato nell’arco di nove anni, il documentario è una produzione indipendente sostenuta da centinaia di cittadini e patrocinata da enti civili e professionali. Una testimonianza forte e necessaria che riporta l’attenzione sul diritto alla salute e alla dignità nei territori feriti.

L’ecologia integrale come orizzonte etico e sociale

Il ciclo si chiuderà il 26 settembre con la conferenza “Buone pratiche di ecologia integrale”, momento centrale dell’intera manifestazione. A moderare sarà il giornalista Giuseppe P. Dimagli, con ospiti di rilievo nazionale come Pierluigi Sassi di Earth Day Italia, Maria Giovanna Vernavà del movimento Laudato si’, e rappresentanti del centro Oikos Mediterraneo.

La discussione offrirà un approfondimento sul concetto di ecologia integrale, che supera l’approccio tecnico alla crisi climatica, includendo giustizia sociale, spiritualità e benessere collettivo. Un invito a ripensare modelli di sviluppo, consumo e convivenza a partire dal rispetto per ogni forma di vita.

Una mostra per conoscere il territorio e le sue sfide

Parallelamente agli incontri, il chiostro ospiterà dal 24 settembre al 4 ottobre la mostra “Laudato si’”, a cura dell’Ufficio Giustizia, Pace e Integrità del Creato dei Frati Minori della Provincia di Lecce. Un percorso visivo attraverso immagini e pannelli che raccontano le bellezze e le ferite del nostro ambiente, con l’obiettivo di educare alla cura e alla responsabilità.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Manduria e realizzata in collaborazione con realtà attive nel campo dell’ecologia e del giornalismo indipendente, rappresenta un esempio concreto di come cultura, spiritualità e cittadinanza possano unirsi per generare consapevolezza e cambiamento.

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Elvira Zammarano

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