CittàdiDanza Trani: La danza reinventa lo spazio pubblico tra Arte e Comunità

Corpo e movimento come strumenti per dialogare con l’architettura urbana, la memoria collettiva e il tessuto sociale.

La danza non è solo espressione artistica confinata tra le mura di un teatro, ma può divenire un potente catalizzatore di trasformazione per gli spazi urbani, plasmandoli in luoghi vivi di incontro, memoria e partecipazione collettiva. È questa la profonda interrogazione al centro di CittàdiDanza, il festival che animerà Trani dal 5 al 7 settembre, proponendo un ciclo di appuntamenti – tra dibattiti, performance e laboratori – che invitano a ripensare il rapporto tra il corpo in movimento e l’ambiente cittadino.

Il Programma: Tre giornate di tra movimento e dialogo

Il festival si articola in tre momenti distinti, pensati per coinvolgere il pubblico in un’esperienza completa e stimolante:

Giovedì 5 Settembre: Dibattito e Spettacolo Urbano

  • Ore 17:45, Largo Berlinguer (ex Sciala De Simone): Un talk intitolato “Danza e spazio pubblico: pratiche di attraversamento”, che vedrà protagonisti la danzatrice, coreografa e ricercatrice Sara Sicuro e Andrea Zardi, docente di Danza e Paesaggio all’Università di Torino. Sarà un confronto aperto su come il movimento possa generare nuove forme di abitare e ridefinire la percezione della città, accessibile gratuitamente.
  • Ore 19:00, Largo Berlinguer (ex Sciala De Simone): Seguirà lo spettacolo “La Caravane Électrique” della compagnia EZ3 Ezio Schiavulli. Questa performance si distingue per il suo format innovativo, ispirato alla Commedia dell’Arte, che porta la danza contemporanea fuori dai contesti teatrali tradizionali. Un minibus si trasforma in scenografia, camerino e strumento di scena, annunciando l’inizio di un evento partecipativo e gioioso che si modella sull’architettura circostante e sul pubblico. Un’esperienza che unisce arte, socialità e bellezza, con la partecipazione dei danzatori Antonella Albanese, Gabriele Montaruli, Henry Tanzini, Lotfi Maadour e le musiche di Antonello Arciuli. La prenotazione è obbligatoria e i biglietti sono a pagamento.

Venerdì 6 e Sabato 7 Settembre: Laboratorio e Restituzione Collettiva

  • Ore 10:00-13:00 / 15:00-18:00, Ex Ospedaletto (Giardino Botanico Sociale): Il laboratorio di danza urbana “FACENDOMI MONDO: IL MIO CORPO, LA MIA CITTÀ. Danza tra architettura, natura e memoria urbana”, condotto da Sara Sicuro. Questo percorso, rivolto a partecipanti dai 16 anni in su, offre due intense giornate per riscoprire Trani attraverso pratiche corporee, teatrali e di improvvisazione, permettendo al corpo di dialogare con gli elementi distintivi della città: le pietre bianche, il mare Adriatico, le architetture storiche e le tracce della sua memoria. La partecipazione al laboratorio richiede prenotazione.
  • Ore 19:00, itinerante (partenza Ex Ospedaletto): A conclusione del percorso, una restituzione pubblica del laboratorio si concretizzerà in una performance site-specific e una danza collettiva. Un vero e proprio rito urbano che attraverserà gli spazi di Trani, coinvolgendo la comunità nella condivisione dell’esperienza vissuta. L’ingresso è libero e gratuito.

 

Le Figure chiave: Esperti e Artisti al servizio della trasformazione urbana

Il festival vanta la partecipazione di professionisti di spicco nel campo della danza e della ricerca:

  • Sara Sicuro: Danzatrice, coreografa e docente con una formazione prestigiosa (Balletto di Toscana, Opus Ballet) e una solida base accademica in letteratura e antropologia. La sua ricerca coniuga l’espressività scenica con l’indagine teorica, concentrandosi sull’intersezione tra danza, poesia e il ricordo urbano, creando innovative esperienze di “dance community”.
  • Andrea Zardi: Dottore di ricerca in Spettacolo e Musica, insegna Danza e Paesaggio all’Università di Torino ed è direttore artistico di ZA | DanceWorks. Le sue indagini spaziano dal legame tra neuroscienze e performance al circo contemporaneo, esplorando la danza come veicolo di profonda trasformazione sociale e aggregazione comunitaria, come testimonia il progetto Dance4Ageing.
  • La Caravane Électrique (Compagnia EZ3 Ezio Schiavulli): Non si limita ad essere una semplice rappresentazione, ma si configura come un’esperienza interattiva e vibrante che si manifesta negli spazi più inattesi. Con il suo minibus-palcoscenico itinerante, questa compagnia porta la danza contemporanea a diretto contatto con il pubblico, dimostrando come l’arte possa generare nuove dinamiche di convivialità e coesione sociale.

Oltre la performance: Una riflessione sulla Città Vivente

Con questa serie di eventi, CittàdiDanza non si limita a proporre spettacoli, ma lancia un vero e proprio invito alla cittadinanza a partecipare attivamente alla riscoperta di Trani. L’obiettivo è stimolare una nuova percezione degli spazi comuni, incoraggiando le persone a camminare, attraversare e sostare con consapevolezza, riconoscendo la città non solo come un mero agglomerato di edifici, ma come un organismo vivo, intriso di relazioni, storie e potenzialità inespresse. La danza diventa così un linguaggio universale per decodificare il paesaggio urbano, renderlo più accessibile e, in ultima analisi, più umano.

Dettagli e Accesso all’Evento

  • Giovedì 5 Settembre:
    • Talk: Ore 17:45, Largo Berlinguer (ex Sciala De Simone). Ingresso gratuito.
    • Spettacolo “La Caravane Électrique”: Ore 19:00, Largo Berlinguer (ex Sciala De Simone). Prenotazione obbligatoria al 0883.500044. Biglietti (a pagamento) disponibili presso la biglietteria di Palazzo delle Arti “Beltrani”. Costo: Intero 10€ / Ridotto 5€ (per allievi scuole di danza, under 12, over 75).
  • Venerdì 6 e Sabato 7 Settembre:
    • Workshop: Ore 10:00-13:00 / 15:00-18:00, Ex Ospedaletto (Giardino Botanico Sociale). Prenotazione obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni: 340.9776885 – cittadidanza@boaonda.it.
    • Restituzione Workshop: Ore 19:00, itinerante (partenza Ex Ospedaletto). Ingresso gratuito

 

 

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Anna Caprioli

Anna Caprioli

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