Bari: chiusa attività di ristorazione per gravi carenze igienico-sanitarie

Maxi-sequestro di alimenti da parte della Guardia di Finanza. Ristorante sul litorale barese fermato dall’ASL per la presenza di quasi un quintale di cibo in cattivo stato di conservazione.

Un’operazione congiunta condotta dalla Guardia di Finanza e dall’Azienda Sanitaria Locale (ASL) di Bari ha portato alla chiusura immediata di un’attività di ristorazione situata sul litorale meridionale della città. Il provvedimento è stato emesso a seguito del riscontro di gravi e diffuse carenze igienico-sanitarie, che hanno compromesso la sicurezza e la salute dei consumatori.

L’ispezione, effettuata dai militari del Reparto Operativo Aeronavale di Bari nell’ambito dei controlli sulla costa pugliese, ha rivelato una situazione allarmante. I tecnici dell’ASL, intervenuti sul posto, hanno confermato le violazioni, rilevando non solo la palese mancanza delle condizioni minime di pulizia nei locali adibiti alla preparazione dei cibi, ma anche la presenza di circa 100 kg di alimenti non idonei al consumo.

Cibo avariato e rischi per la salute

Le irregolarità riscontrate sono state particolarmente significative. Gran parte del cibo avariato è stato trovato all’interno di un furgone parcheggiato per giorni sotto il sole cocente, una condizione che accelera la proliferazione di batteri e muffe. Ulteriori quantità di derrate alimentari erano conservate in contenitori aperti, creando un ambiente ideale per la contaminazione.

Di fronte a un quadro così precario, le autorità sanitarie hanno ordinato la sospensione immediata dell’attività. Contestualmente, la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro e alla successiva distruzione di tutto il cibo non conforme.

Un’azione a tutela dei cittadini

Questo intervento rientra in un più ampio piano di controlli mirati alla salvaguardia della salute pubblica e alla tutela dell’economia sana del territorio. La costante vigilanza delle Fiamme Gialle, in particolare del comparto aeronavale, lungo il litorale pugliese si conferma uno strumento essenziale per prevenire e contrastare le condotte illecite. L’operazione sottolinea l’impegno delle forze dell’ordine e delle autorità sanitarie nel garantire che le strutture turistico-ricettive operino nel pieno rispetto delle normative, proteggendo così i cittadini e i numerosi turisti che affollano la regione durante la stagione estiva.

Per ulteriori informazioni, visitare e seguire le piattaforme di informazione WideNews, disponibile al link https://www.widenews.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/WideNewsNotizieDalWebb.

Condividi su:
Elvira Zammarano

Elvira Zammarano

Lascia un commento