Ferragosto a Bari in sicurezza con i controlli della Polizia di Stato
Operazione della Polizia di Stato per prevenire illegalità e microcriminalità, con 5 arresti e 18 denunce in una settimana
La sicurezza si conquista giorno dopo giorno, e a volte, si rafforza con un’attenzione particolare nei momenti in cui la città si anima di più. È il caso di Bari e della sua provincia che, nella settimana di Ferragosto, hanno visto un’intensificazione dei controlli da parte della Polizia di Stato. Un’azione mirata, che ha toccato i luoghi simbolo della movida e i quartieri periferici, con l’obiettivo di offrire a residenti e turisti una percezione di sicurezza reale e concreta.
L’intervento, attuato con il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Squadra Mobile, si è concentrato soprattutto nelle ore serali. L’attenzione è stata massima in aree chiave come il Molo San Nicola e Piazza Umberto. Al Molo, la presenza di diverse pattuglie è stata costante, soprattutto nelle notti tra il 14 e il 15 agosto, per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi e delle molestie. Un problema, quello dei parcheggiatori, che purtroppo è diventato endemico in molte città italiane, e che si cerca di arginare con un presidio costante.
In Piazza Umberto, invece, l’intervento era atteso e necessario, in seguito a diverse segnalazioni che denunciavano episodi di spaccio di droga, aggressioni e danneggiamenti.I controlli si sono estesi anche in altri luoghi frequentati, come Piazza del Ferrarese e Corso Vittorio Emanuele, punti nevralgici per la vita notturna. L’operazione, che ha coinvolto anche i Commissariati di pubblica sicurezza, si è poi allargata a macchia d’olio in altre zone della provincia, toccando sia la movida che le aree periferiche.
Il bilancio della settimana è significativo: cinque persone sono state arrestate e diciotto sono state denunciate a piede libero. Tra gli arrestati, due uomini in Piazza Umberto: uno per danneggiamento in un’attività commerciale, l’altro per aver rubato un motorino. Altre tre persone sono finite in manette per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Tra le denunce spicca quella di un uomo beccato nel centro di Bari, nonostante fosse già destinatario di un D.A.S.P.O. urbano (Divieto di accesso alle aree urbane). Un provvedimento, quest’ultimo, che mira a salvaguardare la sicurezza pubblica, e che dimostra come sia necessaria una stretta sui recidivi per tutelare i cittadini. La Polizia di Stato avverte che continuerà a mantenere alta la guardia per prevenire e reprimere i fenomeni di illegalità, rafforzando così la percezione di sicurezza.
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