Materassi ‘Marion’ multata dall’Antitrust: Codici plaude per la tutela dei Consumatori

Materassi ‘Marion’ multata dall’Antitrust grazie alle segnalazioni di Codici

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato Emme Group Spa (Materassi Marion) con 3 milioni di euro per pratiche commerciali ingannevoli e aggressive. L’associazione Codici plaude alla decisione e rilancia l’impegno contro le televendite scorrette.

L’associazione Codici esprime grande soddisfazione per la maxi-multa da 3 milioni di euro inflitta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) a Emme Group Spa, proprietaria del marchio Materassi Marion. La sanzione è arrivata per una serie di pratiche commerciali scorrette, ingannevoli e aggressive, riscontrate nell’attività di promozione e vendita dei materassi Marion. Un procedimento avviato dall’Antitrust che ha visto anche il contributo fondamentale di Codici, in qualità di associazione segnalante.

“Accogliamo con grande favore questa decisione dell’Antitrust contro le pratiche scorrette di Materassi Marion”, ha affermato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici. “La società, attraverso informazioni ingannevoli relative al prezzo, alla convenienza del prodotto pubblicizzato e alla presenza di incentivi fiscali, durante frequenti telepromozioni trasmesse dai principali canali televisivi nazionali e locali, ha indotto i consumatori a fissare un incontro a domicilio con l’agente/venditore Marion”.

Dalle televendite truffaldine alla pressione a domicilio

Come accertato dall’Autorità, durante le successive visite a domicilio, gli agenti/venditori spingevano i consumatori, spesso anziani, ad acquistare materassi a prezzi molto più elevati rispetto a quelli visti in televisione. Questo accadeva anche attraverso affermazioni ingannevoli o denigratorie sulle caratteristiche e sui tempi di consegna dei prodotti pubblicizzati nelle telepromozioni. Questo meccanismo ha permesso a Emme Group di vendere un numero significativamente maggiore di materassi, con un costo che poteva superare anche i 3mila euro in più rispetto ai prezzi scontati promossi in TV.

L’Antitrust ha evidenziato che nelle televendite veniva sempre indicato un prezzo promozionale e uno sconto elevato rispetto a un fantomatico “prezzo pieno” o “valore di mercato” barrato, che in realtà non veniva mai applicato. Inoltre, non era mai indicato il prezzo più basso degli ultimi 30 giorni, un obbligo per le offerte promozionali. Le verifiche dell’AGCM hanno rilevato che queste condotte si sono protratte per tutto il 2024, e anche le recenti modifiche apportate alle comunicazioni pubblicitarie di Marion non sembrano aver risolto le irregolarità contestate.

L’impegno di Codici per un mercato trasparente

“Questo provvedimento dimostra ancora una volta l’efficacia dell’Autorità nel contrastare comportamenti che ledono gravemente i diritti dei consumatori”, ha sottolineato Giacomelli. “Il caso Marion è un esempio emblematico di come alcune aziende possano sfruttare le vulnerabilità dei consumatori, specialmente degli anziani, utilizzando tecniche aggressive durante le televendite e nelle successive visite domiciliari”.

Codici si augura che questa sanzione serva da deterrente significativo per tutte le aziende tentate di adottare pratiche simili. “Dal canto nostro, rinnoviamo l’impegno quotidiano nella difesa dei diritti dei consumatori. Continueremo a vigilare attentamente sui comportamenti delle aziende e a collaborare con tutte le autorità competenti per garantire un mercato più giusto e trasparente”, ha concluso il Segretario Nazionale.

L’associazione Codici invita tutti i consumatori, in particolare chi ha subito pratiche analoghe da aziende che operano con televendite e visite domiciliari, a segnalare tempestivamente ogni irregolarità. È fondamentale prestare attenzione ai prezzi barrati che non corrispondono mai ai prezzi realmente praticati, diffidare di sconti eccessivi e non farsi convincere da venditori aggressivi durante le visite a casa.

Per segnalazioni e assistenza, è possibile contattare Codici al numero 065571996, via WhatsApp al 3757793480 o tramite e-mail a segreteria.sportello@codici.org.

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Elvira Zammarano

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