Sequestrati 16 Kg di ricci di mare a Brindisi: l’operazione della Gdf

L’Operazione della Gdf di Brindisi

Un’azione fondamentale per proteggere l’ecosistema dei nostri mari

Nei giorni scorsi, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Brindisi hanno portato a termine un’operazione cruciale per la salvaguardia dell’ambiente marino. Durante i controlli economici del territorio, mirati a contrastare la pesca illegale e la vendita di specie ittiche vietate, sono stati sequestrati circa 16 chilogrammi di ricci di mare della specie “Paracentrotus lividus”.

In particolare, i “baschi verdi” della Compagnia Pronto Impiego di Brindisi hanno effettuato un controllo in località Giancola. Qui, hanno individuato un soggetto del posto che trasportava, all’interno del portabagagli della propria vettura, una vasca in plastica contenente i ricci appena pescati. Insieme ai ricci, è stata trovata anche attrezzatura per la pesca subacquea.

Secondo le normative vigenti, le autorità hanno proceduto al sequestro sia dei ricci di mare sia degli strumenti utilizzati per la pesca. Il soggetto è stato segnalato alla competente Autorità Marittima per le opportune azioni legali.

Una volta sequestrati, i ricci di mare, ancora vivi, sono stati restituiti al loro habitat naturale grazie alla collaborazione della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Brindisi. Questa azione sarà determinante per favorire la ripopolazione delle colonie marine, preziose per l’equilibrio dell’ecosistema.

L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo strategico mirato alla protezione dell’ambiente marino. Questo tipo di attività è essenziale non solo per prevenire la pesca indiscriminata di specie vietate ma anche per tutelare gli operatori del settore ittico che operano nel rispetto delle leggi vigenti.

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Aurelio De Sanctis

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