Arrestato il cardiologo barese Angelo Balzano per corruzione e peculato
Un cardiologo di Bari, Angelo Balzano, è stato arrestato con accuse di corruzione, peculato e truffa per aver ricevuto pagamenti illeciti e doni in natura in cambio di visite mediche rapide presso l’ospedale “Don Tonino Bello” di Molfetta. L’indagine, condotta dai carabinieri del NAS di Bari e coordinata dai pubblici ministeri di Trani, è iniziata dalla segnalazione di una busta di frutti di mare consegnata al medico.
Le investigazioni hanno verificato che Balzano, in diverse occasioni tra luglio e ottobre 2024, ha ricevuto somme variabili tra 50 e 100 euro per ogni visita privata all’interno dell’ospedale, aggirando il sistema di prenotazione ufficiale della sanità pubblica. Inoltre, il medico avrebbe fornito prestazioni gratuite a parenti e amici, utilizzando le risorse dell’ASL, il che ha portato all’accusa di peculato per l’equivalente di 1.163 euro, valore delle procedure diagnostiche quali elettrocardiogrammi ed ecodoppler.
L’arresto ha suscitato indignazione tra i pazienti dell’ospedale, molti dei quali si sono sentiti traditi da un sistema già percepito come inefficiente. Un paziente ha espresso la propria frustrazione, sottolineando le lunghe attese per visite cardiologiche, mentre altri riescono a ottenere appuntamenti anticipati grazie a pagamenti illeciti.
L’indagine è scaturita dall’intercettazione di un sessantenne di Bitonto, indagato per corruzione, che si è scoperto essere uno dei pazienti di Balzano. Le autorità hanno monitorato le comunicazioni del medico, confermando l’utilizzo illecito delle attrezzature ospedaliere per esami non registrati ufficialmente. Balzano avrebbe persino cercato di manipolare le prove, consigliando ai pazienti che avevano effettuato pagamenti illeciti su come rispondere alle domande delle forze dell’ordine.
Le reazioni alla notizia dell’arresto sono state forti, con pazienti e cittadini di Molfetta che hanno espresso sdegno per l’abuso di fiducia e la corruzione nel sistema sanitario. L’avvocato del medico, Andrea Moreno, ha dichiarato che Balzano presenterà la sua versione dei fatti di fronte al giudice per le indagini preliminari di Trani, Ivan Barlafante, che ha emesso l’ordine di custodia cautelare.
Una triste vicenda che sottolinea le sfide e le dinamiche complesse all’interno del sistema sanitario italiano, dove la corruzione può minare la fiducia dei cittadini e mettere a rischio l’accesso equo alle cure mediche
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Arrestato il cardiologo barese Angelo Balzano per corruzione e peculato