ASL Bari – Avviso pubblico: Opportunità per gli Enti del Terzo settore

ASL Bari – Avviso pubblico

La ASL di Bari ha avviato, come reso noto dal Bollettino Ufficiale della Regione Puglia – edizione n. 96 del 28 novembre 2024 – una nuova iniziativa di rilevanza strategica. L’ente ha pubblicato un avviso pubblico volto a stimolare l’interazione e la collaborazione con gli Enti del Terzo Settore (ETS) attraverso un processo di co-progettazione. L’obiettivo principale è quello di identificare i destinatari degli interventi socio-sanitari previsti dal programma PNES, focalizzandosi in particolare sull’area dedicata al contrasto della povertà sanitaria.

Gli Enti del Terzo Settore interessati hanno la possibilità di partecipare sia individualmente sia in forma associata. La scadenza per presentare la domanda di adesione è fissata a 15 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. È fondamentale che la documentazione sia debitamente firmata e trasmessa esclusivamente in formato PDF. L’invio deve avvenire tramite una posta elettronica certificata (PEC) dell’ente o del suo rappresentante legale, all’indirizzo specificato: servsociosanitari.aslbari@pec.rupar.puglia.it. L’oggetto dell’email deve recare la seguente dicitura: “Domanda di partecipazione alla co-progettazione – PN Equità nella Salute 2021-2027 – Area di intervento contrastare la povertà Sanitaria”.

Per agevolare l’accesso alle informazioni, è stato messo a disposizione un link diretto, http://bit.ly/3OyMMZN, attraverso il quale è possibile scaricare l’avviso pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, insieme ai moduli di domanda necessari. In alternativa, è possibile utilizzare un QR Code per accedere agli stessi documenti.

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di politiche sociali e sanitarie che mirano a ridurre le disuguaglianze e a promuovere l’equità nell’accesso ai servizi di salute. La collaborazione con gli ETS è vista come un elemento chiave per raggiungere risultati concreti e sostenibili. La co-progettazione, infatti, permette di sviluppare soluzioni innovative e su misura, rispondendo in modo efficace alle esigenze specifiche della comunità.

Gli enti interessati dovrebbero considerare attentamente i criteri di selezione e i requisiti richiesti, assicurandosi che la loro proposta risponda alle priorità del programma. Il coinvolgimento attivo degli ETS non solo potenzia l’efficacia degli interventi, ma rappresenta anche una preziosa opportunità per rafforzare il tessuto sociale e creare reti di supporto a livello locale.

Per ulteriori informazioni, visitare e seguire le piattaforme di informazione WideNews, disponibile al link https://www.widenews.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/WideNewsNotizieDalWebb.

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Anna Caprioli

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