“Cellamare è Casa Tua” con L’ Assessore Nicola Digioia
Cellamare è Casa Tua – Una campagna di sensibilizzazione per l’igiene Urbana, il progetto dell’assessore Nicola Digioia
Nell’ambito delle iniziative promosse dall’Assessorato all’Ambiente, il comune di Cellamare lancia una nuova campagna di sensibilizzazione intitolata “Cellamare è Casa Tua”. Abbiamo intervistato l’Assessore Nicola Digioia, promotore del progetto, per discutere gli obiettivi e le aspettative di questa iniziativa.
Assessore, può spiegarci il motivo di questa campagna?
“Certamente. Ogni anno il Comune di Cellamare spende circa 1.000.000 € per i servizi di pulizia e igiene dell’abitato, di cui circa 600.000 € sono destinati al servizio di raccolta, trasporto e pulizia. Nonostante il nostro impegno e la collaborazione con il CPI di Triggiano e i percettori di vari redditi attraverso i progetti PUC, è fondamentale che anche i cittadini facciano la loro parte per mantenere la città pulita”.

Che messaggio vuole trasmettere ai cittadini?
“Vogliamo ricordare ai cittadini che Cellamare è la loro casa comune. Invitiamo tutti a non gettare carte, mozziconi di sigarette, lattine, bottiglie e rifiuti per strada. È anche importante raccogliere le deiezioni dei propri cani. Questi semplici gesti non solo contribuiscono a risparmiare sui costi di pulizia, ma ci fanno sentire anche più civili e rispettosi verso l’ambiente in cui viviamo”.
La risposta della comunità qual è stata?
“Siamo orgogliosi di dire che Cellamare è già tra i comuni più apprezzati della Città Metropolitana di Bari per la pulizia dell’abitato. Tuttavia, c’è sempre spazio per migliorare e per coinvolgere ulteriormente i cittadini. Abbiamo ricevuto feedback positivi e ci aspettiamo che questa campagna rafforzi ancora di più il senso di appartenenza e di responsabilità verso il nostro comune”.
Quali sono i vantaggi a lungo termine di una comunità più pulita?
“Oltre al risparmio economico per le casse comunali, che potrebbe essere utilizzato per altre importanti progetti destinati alla cittadinanza, una comunità pulita ha un impatto positivo sulla salute pubblica, sul turismo e sulla qualità della vita. Una città pulita è più attraente per i visitatori e più confortevole per i residenti. Inoltre, favorisce un ambiente più sano, riducendo l’inquinamento e prevenendo la diffusione di malattie. In tal senso posso dire di essermi ispirato a James Q. Wilson e George L. Kelling, due sociologi che per primi parlarono della ‘Teoria della Finestra Rotta’”.
Interessante, di che si tratta?
“La ‘Teoria della Finestra rotta” è un concetto sociologico all’avanguardia, che ha acquisito grande rilevanza nella gestione urbana e nella prevenzione del crimine. Questa teoria sottolinea l’importanza di investire risorse umane e finanziarie per la cura dell’ambiente esistente e il rispetto della civile convivenza. Secondo i due sociologi, questo principio porterebbe portare a risultati significativamente migliori rispetto all’adozione di misure repressive”.


Se dovesse spiegarlo ai suoi concittadini, cosa direbbe loro?
“Immaginiamo di trovarci di fronte a un edificio con una o più finestre rotte. Se queste non vengono riparate per un lungo periodo, la teoria delle finestre rotte sostiene che presto si osserveranno altri fenomeni di vandalismo sull’edificio o addirittura su altri. Questo accade perché l’edificio con le finestre rotte lancia un “segnale” di abbandono e trascuratezza. Di conseguenza, le persone sono più inclini a compiere atti di vandalismo o trascuratezza e a comportarsi in modo incivile in un ambiente che percepiscono come già degradato. Accadrebbe esattamente il contrario se l’ambiente fosse invece curato “.
Assessore Digioia, quali sono i prossimi passi per la campagna?
“Continueremo a promuovere questa iniziativa attraverso vari canali di comunicazione, coinvolgendo scuole, associazioni, gruppi locali e perfino redazioni . Inoltre, organizzeremo eventi e attività per sensibilizzare ulteriormente la comunità sull’importanza della pulizia e dell’igiene urbana”.


Grazie, Assessore, per il suo tempo e per queste informazioni.
“Grazie a voi per l’opportunità di parlare di un tema così importante. Invito tutti i cittadini a partecipare attivamente e a considerare Cellamare come la propria casa, perché solo insieme possiamo fare la differenza. Con ‘Cellamare è Casa Tua’, il nostro Borgo del Buon Vivere, diventa bene comune nei fatti. Del resto, fare comunità significa anche questo: condivisione di progetti utili a tutti. Inoltre, trasformare una bella idea in concretezza aiuta superare le difficoltà, per questo è necessario il coinvolgimento di ogni cittadino. Pertanto, l’Amministrazione farà la sua parte insieme a quella di cittadini. Questo è uno dei nostri obiettivi.”
“Cellamare è Casa Tua” con L’ Assessore Nicola Digioia