Olio d’oliva a Madrid
Gennaro Sicolo a Madrid per il futuro dell’olio d’oliva: più qualità, consumo responsabile e sfide globali. Proposte e nuove strategie
Al primo Congresso Mondiale dell’Olio d’Oliva a Madrid, Gennaro Sicolo ha portato la voce della Puglia nel dibattito globale sull’industria dell’olio d’oliva. In qualità di vicepresidente del Comitato consultivo del Consiglio Oleicolo Internazionale e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, Sicolo ha evidenziato le sfide e le opportunità per il settore.
Il vicepresidente ha sottolineato tre specifiche dinamiche che caratterizzano l’attuale panorama dell’olivicoltura mondiale. Primo fra tutti, l’Europa, principale produttore e consumatore di olio d’oliva, sta affrontando un declino nei consumi nei Paesi produttori tradizionali come Spagna, Italia, Grecia e Portogallo, contrapposto a un aumento nei Paesi non produttori. Questo fenomeno ha portato a una stagnazione nel consumo pro capite nell’UE, stabilizzato a 3,5 chilogrammi all’anno, secondo Sicolo.
Il secondo punto chiave riguarda la crescita del commercio globale di olio d’oliva, che è quadruplicato negli ultimi trent’anni nonostante le sfide esterne come la pandemia da Covid-19, i cambiamenti climatici e le pressioni per pratiche agricole più sostenibili. Sicolo ha esortato a mantenere il libero scambio e a evitare il protezionismo, promuovendo invece normative commerciali che rispettino le condizioni specifiche di ogni mercato.

Olio d’oliva a Madrid
Infine, ha sottolineato l’importanza della trasparenza nel settore, affermando che i consumatori devono avere accesso a informazioni chiare sulla qualità, sull’origine e sulla produzione dell’olio d’oliva. Questo, insieme alla transizione ecologica dei sistemi agricoli e al rispetto dei diritti dei lavoratori, è cruciale per garantire prodotti salubri e sostenibili.
L’intervento del vicepresidente ha evidenziato la necessità di iniziative concertate tra i Paesi produttori di olio d’oliva per promuovere pratiche commerciali responsabili e strategie di marketing adatte alle esigenze moderne dei consumatori globali. Il congressoè stato, quindi, un importante momento di confronto e di definizione di nuove strategie per l’industria dell’olio d’oliva, con l’obiettivo di stimolare un aumento dei consumi attraverso una maggiore qualità e una maggiore consapevolezza dei consumatori.
L ‘olivicoltura pugliese ha lasciato il segno a Madrid, contribuendo attivamente alla costruzione di un futuro sostenibile per l’industria dell’olio d’oliva, con prospettive di crescita e di sviluppo che tengano conto delle sfide globali e delle opportunità emergenti sul mercato mondiale.