Cinghiale morto in Barsento
Il ritrovamento di un Sus scrofa morto solleva preoccupazioni sulla mancanza di un servizio di vigilanza nella regione, mentre le autorità tacciono.
Ieri, il Nucleo delle Guardie ANUU MIgratoristi di Alberobello è stato allertato per la presenza di un esemplare di Sus scrofa nell’area di Barsento. “Abbiamo subito segnalato il caso alle autorità competenti per determinare le cause del decesso dell’animale”, affermano.
Purtroppo, questo episodio mette in luce una questione critica che affligge la regione Puglia da ormai sei anni: la mancanza di un servizio di vigilanza venatoria volontaria.

“La nostra preoccupazione è la mancanza di azione da parte delle autorità regionali”, commenta un membro del team di vigilanza. “Nonostante i continui solleciti, il servizio non è stato ancora ripristinato”.
Ricordiamo che la vigilanza venatoria volontaria è essenziale per la tutela della fauna selvatica e il controllo delle specie invasive come il cinghiale. Tuttavia, senza una sorveglianza adeguata, il rischio di incidenti e conflitti con l’ecosistema aumenta significativamente.
“È un problema che non possiamo più ignorare”, sottolineano le Guardie ANUU. “La mancanza di vigilanza mette a repentaglio l’equilibrio naturale della nostra regione.”
La situazione assume una dimensione ancora più preoccupante considerando che Barsento è una zona di particolare rilevanza per la biodiversità locale.
“Dobbiamo agire rapidamente per proteggere le risorse naturali di questa zona”, dichiarano. “Non possiamo permettere che la mancanza di vigilanza metta a rischio la fauna e l’ambiente.”
In risposta alle crescenti preoccupazioni della comunità e degli esperti, è necessario un intervento deciso da parte delle autorità competenti. “Non possiamo permettere che il silenzio e l’inazione persistano”, insistono le Guardie ANUU . “È tempo che le autorità regionali assumano la responsabilità e agiscano per proteggere il nostro patrimonio naturale.”
Il ritrovamento – subito segnalato – del cinghiale morto a Barsento, stamattina ha portato sul posto il pronto intervento del Servizio veterinario della ASL e della Polizia Municipale del Comune di Noci.