Dramma a Capurso: Un intervento tempestivo evita il peggio a un 54enne coinvolto in un gravissimo incidente durante il lavoro in campagna.
Stamattina, intorno alle 11.30, l’ordinaria attività di N.N, 54enne di Capurso, è stata sconvolta da un gravissimo incidente. L’uomo, impegnato nella potatura di alcuni alberi con una sega elettrica, in un fondo situato nei pressi dello stadio comunale, su via Cellamare, ha perso il controllo dello strumento ferendosi gravemente a un braccio, mettendo a rischio anche la sua vita.
Nelle vicinanze si trovava Giovanni Guerra, un vicino che in quel momento stava svolgendo altre attività campestri. Il quale percependo le grida disperate del 54enne, senza esitazione, si è precipitato sul posto, constatando che l’uomo aveva quasi completamente perso un braccio, rischiando oltre alla perdita dell’arto, anche quella della vita, a causa del copioso sanguinamento.
Senza perdere tempo, Giovanni Guerra ha caricato il ferito in auto, dirigendosi rapidamente verso il centro cittadino con l’obiettivo di raggiungere l’ospedale di Venere di Carbonara.
La storia, però, non finisce qui, poichè mentre Guerra si dirigeva verso l’ospedale, ha incrociato e prontamente fermato una pattuglia della Polizia locale di passaggio in via Casamassima. I poliziotti Alessandro Pinto, vice sovrintendente, e l’agente scelto Fabio Peschetola, coordinati dal comandante Alessandro Costanza, hanno compreso immediatamente l’urgenza della situazione.
Agendo come apripista, la pattuglia ha scortato l’auto di Guerra con le sirene spiegate, garantendo un percorso veloce e sicuro fino all’ospedale, dove il 54enne è stato subito sottoposto a un delicato intervento chirurgico “conservativo” e al momento, non è in pericolo di vita.
Questa vicenda non solo evidenzia il coraggio e la solerzia di coloro che sono intervenuti in soccorso, ma sottolinea anche l’importanza della solidarietà e della collaborazione umana in situazioni di emergenza. Un esempio di silenzioso eroismo quotidiano che, anche nelle situazioni più difficili, ha dimostrato quanto prontezza e umanità possano fare davvero la differenza.