Professori e studenti della ‘Venisti’ insieme per la Memoria, un’iniziativa teatrale unica a Capurso

Professori e studenti della ‘Venisti’ insieme per la Memoria

La Scuola Secondaria di primo grado “Gennaro Venisti” ha presentato “INSIEME per la Memoria”, un evento significativo, in occasione del 27 Gennaio. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti delle classi terze, diversi docenti e ha suscitato l’interesse della comunità e delle Istituzioni, tra cui il sindaco Michele Laricchia e la Dirigente scolastica Rosa Lisa Denicolò.

Professori e studenti della 'Venisti' insieme per la Memoria,

L’evento ha assunto la forma di una rappresentazione teatrale unica, intitolata “…eppure il cielo è azzurro”, che tratta degli orrori della Shoah. La scelta di reinterpretare la storia attraverso la lente dei docenti e degli studenti insieme, ha reso la narrazione ancor più coinvolgente. Il professor Andrea Scagliola ha interpretato il ruolo del docente di Geografia, Antonella Capozzi è stata la severa insegnante di Storia, Teresa Barone ha impersonato la perfida insegnante di educazione fisica e Vito Didonna ha assunto il ruolo del preside.

La scena, essenziale e suggestiva, è stata caratterizzata da poche sedie in movimento che si trasformavano, di volta in volta, da una classe a una soffitta polverosa, creando un’ambientazione fedele all’epoca nazista. Il tutto mentre i protagonisti, vestiti in bianco e nero, incarnavano la dura realtà vissuta dagli studenti ebrei durante quel periodo buio della storia.

Il personaggio di Maria, una ragazza ebrea, costretta a subire vessazioni dai compagni “ariani” e dai docenti influenzati dalle ideologie naziste, ha aggiunto una dimensione umana e toccante alla rappresentazione.

Professori e studenti della ‘Venisti’ insieme per la Memoria

La Dirigente scolastica Denicolò ha elogiato il coraggio degli educatori nel mettersi in gioco, affermando che “INSIEME per la Memoria” ha offerto uno spazio unico di riflessione sulla responsabilità educativa nella formazione delle nuove generazioni.

L’evento ha dimostrato di essere non solo un modo per commemorare il Giorno della Memoria ma anche un esempio tangibile di come l’istruzione possa essere uno strumento potente nel contrastare le ideologie discriminatorie e promuovere valori di tolleranza e rispetto.

La rappresentazione è stata diretta e curata dalla professoressa di lettere Loredana Brunetti, che è riuscita a trascendere la tradizionale recita scolastica, offrendo un’esperienza diversa che ha unito la comunità scolastica e non, in un intento comune di celebrazione e riflessione sulla storia, dimostrando che l’educazione può essere un potente veicolo per la trasmissione dei valori fondamentali.

https://www.facebook.com/WideNewsNotizieDalWeb

Condividi su:
Foto dell'autore

Elvira Zammarano

Lascia un commento