Inquinamento al Tamburi di Taranto: aumento di autismo e altri disturbi neurologici nei bambini

Inquinamento al Tamburi di Taranto

Nel quartiere Tamburi di Taranto, l’inquinamento continua a minacciare la salute dei residenti, in particolare dei bambini. Un nuovo studio scientifico, pubblicato nel 2021 su nature.com, ha rivelato un significativo aumento di disturbi neurologici tra i giovanissimi, come autismo, ansia e depressione, associati agli inquinanti aerodispersi nell’aria.

Lo studio ha coinvolto 299 alunni residenti nell’area inquinata, con risultati allarmanti considerando che concentrazioni più elevate di piombo nel sangue e arsenico nelle urine aumentano il rischio di problemi neurocomportamentali . Sangue, urina e capelli sono stati analizzati per valutare l’esposizione degli alunni a questi e altri metalli pesanti, come mercurio, cadmio, manganese e selenio, definite sostanze pericolose nell’elenco prioritario stilato dall’Environmental Protection Agency degli Stati Uniti.

Il gruppo di medici tarantini ha recentemente rinnovato il suo appello alle istituzioni nel gennaio del 2024. I professionisti chiedono un intervento immediato per contrastare l’inquinamento e proteggere i bambini da forme discriminatorie. L’aumento dei disturbi neurologici è una chiara indicazione dell’impatto negativo dell’inquinamento sull’intera comunità.

La richiesta di intervento urgente da parte dei medici sottolinea la necessità di misure concrete per contrastare l’inquinamento atmosferico. È essenziale proteggere la salute dei bambini e garantire un ambiente più sicuro per le generazioni future.

https://www.facebook.com/WideNewsNotizieDalWeb

Condividi su:
Foto dell'autore

Elvira Zammarano

Lascia un commento