Operazione GDF Roan Bari: Lavoratori ‘in nero’ e pesca Illegale a bordo dei pescherecci

Operazione GDF Roan Bari

Nell’ambito di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza, nello specifico dalla Sezione Operativa Navale di Taranto, coordinata dai finanzieri del Reparto Aeronavale di Bari, sono stati individuati e denunciati quattro lavoratori “in nero” a bordo di alcuni pescherecci.  

Nei giorni scorsi, gli equipaggi delle unità navali tarantine  hanno effettuato controlli approfonditi su diversi pescherecci in navigazione al largo della costa ionica. Durante queste ispezioni, sono stati scoperti quattro lavoratori impiegati senza regolare contratto di lavoro, risultando quindi irregolari dal punto di vista occupazionale.

Durante i controlli, tra l’altro, è emerso anche un secondo illecito: un peschereccio è stato sorpreso a compiere attività di pesca in una zona vietata. La Guardia di Finanza ha pertanto proceduto al sequestro delle attrezzature illecitamente utilizzate.

Il fenomeno del lavoro sommerso rappresenta una grave problematica che colpisce diversi settori economici, inclusa la pesca. Le autorità sono impegnate nella lotta contro questa pratica che compromette sia i diritti dei lavoratori che la corretta applicazione delle normative del lavoro.

Operazione GDF Roan Bari

Oltre a contrastare il lavoro sommerso è fondamentale, dunque, preservare le risorse marine. La pesca illegale, infatti, danneggia non solo gli ecosistemi ma mette in pericolo la sostenibilità delle stesse attività di lavorative.

Le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale di Taranto continuano a vigilare sulle attività in mare, lavorando per garantire la legalità e la tutela dell’ambiente marino. Le autorità preposte sono ora chiamate a elevare le dovute sanzioni e le conseguenze legali per coloro che hanno violato le normative sul lavoro e sulla pesca.

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da Redazione

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