Bari – Il quartiere Libertà resta al buio e senza sicurezza e la protesta (inascoltata) continua

Bari – Il quartiere Libertà resta al buio

In un nostro precedente articolo avevamo dato voce a Gino Cipriani e ai residenti che protestavano per l’insicurezza diffusa nel quartiere Libertà. Motivo di tale disagio l’oscurità in cui piombano la sera diverse vie del quartiere (Crisanzio 184/A; Ravanas 286; Trevisani 205; P. Amedeo 334 – 341 e 351; N. Bavaro angolo Trevisani e ed altre…) per il mancato funzionamento della pubblica illuminazione. ll segretario del movimento Riprendiamoci il Futuro ed ex consigliere comunale, ha deciso di inviare per iscritto, al Sindaco e per conoscenza al Prefetto, le proteste di cittadini e residenti stanchi di essere ignorati.

“ Giorno dopo giorno si aggrava sempre più la questione sicurezza nel Quartiere Libertà – dice Cipriani. Alcuni cittadini per garantirsi un po’ d’illuminazione stanno addirittura installando a proprie spese faretti sulle facciate degli stabili, nei pressi dei portoni. Sono personalmente allibito e costretto a denunciare ancora una volta l’irresponsabile comportamento dell’Amministrazione Comunale. Sono mesi – afferma il segretario –  che abbiamo segnalato (inascoltati) alla Polizia Municipale e all’URP del Comune di Bari questo grave disagio che non permette agli abitanti o a chi è costretto a transitare nella zona di farlo in tranquillità. Si deve al più presto ripristinare la pubblica illuminazione per consentire alla gente di camminare liberamente e in sicurezza senza essere costretta a guardarsi continuamente le spalle. Come sempre abbiamo inviato alla redazione di Widenews una foto a riprova di quello che diciamo. Vorremmo sapere – conclude Cipriani – a chi spetta intervenire visto il continuo rimpallo di responsabilità…”

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Elvira Zammarano

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