23ª Giornata del Farmaco, da Martedì 7a Lunedì 13: aderiscono all’iniziativa oltre 5000 farmacie, l’appello “Donate farmaci!”

23ª Giornata del Farmaco

C’è bisogno di oltre 1 milione di medicinali e le farmacie italiane, circa 5000 di cui 300 solo in Puglia (l’elenco è consultabile su www.bancofarmaceutico.org ), hanno risposto coralmente all’appello esponendo la locandina dell’iniziativa. Ai cittadini sarà chiesto di donare uno o più medicinali da banco per i bisognosi.

Analgesici, antipiretici e antiinfiammatori per uso orale, preparati per la tosse, farmaci per dolori articolari e muscolari, antimicrobiotici intestinali e antisettici, questi sono i farmaci più richiesti.

La Giornata della Raccolta dei Farmaci (GRF) si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili e BFResearch ed è stata realizzata grazie all’importante contributo di IBSA Farmaceutici, Teva Italia, EG Stada Group e DHL Supply Chain Italia e al sostegno di DOC Generici, Piam Farmaceutici, Zentiva e Chiapparoli Logistica. La Raccolta, inoltre, è supportata da RAI per la Sostenibilità – ESG, Mediafriends, La7, Sky per il sociale e Pubblicità Progresso.

Si ricorda ancora che l’iniziativa è possibile grazie ai 22.000 volontari (che saranno presenti in particolare sabato 11) e ai 18.000 farmacisti (titolari e non) che, oltre ad ospitare la GRF, la sostengono con le loro erogazioni liberali.

Qualche dato

Nel 2022, sono state raccolte, a livello nazionale, 479.470 confezioni di farmaci per un valore di 3.819.463 €., poi consegnate a 1.800 realtà assistenziali che hanno cura di 400.000 persone in condizione di povertà sanitaria. In Puglia, nello stesso periodo, i farmaci raccolti sono stati 26.700, pari a 198.000 €, che hanno aiutato ben 32.700 persone, ospitate da 131 enti caritatevoli. La Raccolta di quest’anno aiuterà 150 enti pugliesi che hanno espresso un fabbisogno di 28.000 confezioni di prodotti farmaceutici.

Per Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus, «La crisi internazionale ha causato un aumento del costo della vita che si ripercuoterà sulle famiglie povere, sulle stesse realtà assistenziali a cui si rivolgono quando hanno bisogno d’aiuto, ma anche su tante famiglie non povere. Donare un farmaco per chi non può permetterselo è un modo per esprimere, attraverso un semplice gesto di gratuità, il meglio della nostra umanità e per dare un segnale di speranza; una speranza di cui la nostra società, scossa prima dal Covid e ora dalla guerra alle porte dell’Europa, sente forte il bisogno, e che riecheggerà forte, sabato 11 febbraio (il giorno più importante della settimana di Raccolta), anche in occasione della Giornata Mondiale del Malato».

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Elvira Zammarano

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