Report vaccinazioni in Italia (NEW)
Coronavirus nel mondo (NEW)

Monopoli, 13enne suicida, città sotto shock. Per Abbaticchio, garante dei minori  “E’ necessario che il benessere diventi a tutti i livelli programma”

A trovarla senza vita nel bagno di casa è stata la madre. Una domenica come tante, in tarda serata. La donna al suo rientro, dopo un’assenza di poche ore, ha trovato la figlia, appena 13enne, riversa sul pavimento che non dava più segni di vita. Nessun messaggio, né videomessaggio o scritto di alcun tipo. Le motivazioni sono avvolte dal silenzio della sua morte. Nulla che possa orientare gli inquirenti e soprattutto i famigliari, verso possibili ragioni, anche se, di fatto, ragioni – se vogliamo proprio chiamarle così -, è davvero difficile trovarne. L’esclusione da una chat di WhatsApp o da un gruppo di coetanei forse potrebbero essere state le cause scatenanti che avrebbero indotto la 13enne a compiere il gesto estremo. Forse…

Intanto gli investigatori hanno preso in consegna lo smartphone della ragazza per analizzarlo e soprattutto per studiarne i messaggi social. Sotto la lente le relazioni con i coetanei, i rapporti con gli amici più stretti nel tentativo di cogliere possibili segnali di malessere o disagio di cui né i familiari né i docenti si sono mai accorti.  

L’equipe del 118, allertata nell’immediato, nonostante i ripetuti tentativi di rianimarla, si è arresa di fronte alla tragica evidenza, confermata immediatamente anche dal medico legale. Non trattandosi di un incidente è stato escluso l’esame autoptico  e il corpo della 13enne è già tornato a casa per i funerali.

“Abbiamo proclamato il lutto cittadino, ma non abbiamo chiuso le scuole per consentire ai giovani una riflessione guidata sul tragico evento – ha detto il Sindaco  – invitando gli insegnanti a promuovere percorsi di sensibilizzazione con gli studenti sui temi legati all’importanza della vita, del dialogo e dei rapporti sociali nel delicato periodo adolescenziale”.

Secondo il nuovo rapporto Unicef, La condizione dell’infanzia nel mondo: Nella mia mente, “il suicidio è la seconda causa di morte tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni, preceduta soltanto dalle morti causate da incidenti stradali”. Nel rapporto vengono esaminate “ le problematiche che colpiscono i bambini e la salute mentale e il benessere di bambini e giovani in Europa. Lo studio fornisce anche dati preoccupanti sullo stress cui sono sottoposti, insieme a chiare raccomandazioni per i governi in Europa e le istituzioni dell’Unione Europea”.

Sulla tragica vicenda è intervenuto anche il garante dei diritti del minore, Ludovico Abbaticchio, “Sostengo da anni la necessità di creare luoghi di incontro istituzionali attraverso la realizzazione di una équipe sociosanitaria-educativa stabile presente regolarmente nelle scuole attraverso una modernizzazione del lavoro tra enti locali, Asl, scuola e famiglia per informare, prevenire e formare gli stessi operatori e genitori che affiancano il minore nel suo quotidiano.  Il tema della salute intesa come benessere sociale – ha detto il garante  – deve diventare programma fondamentale della politica a tutti i livelli”.

Noi, invece, ci chiediamo se e quando il Ministero dell’Istruzione e del Merito deciderà di affrontare la questione, che secondo i dati dell’Unicef e del garante, sta diventando una vera e propria emergenza sociale. L’inserimento di un esperto nell’organigramma scolastico, psicologo, counselor o psicopedagogista, aiuterebbe i ragazzi, sulle cui fragilità ci si dovrebbe seriamente interrogare e confrontare,  ma anche le scuole, i professori, a cui troppo spesso tutto viene demandato, e naturalmente, le famiglie.

https://www.facebook.com/WideNewsNotizieDalWeb

Condividi su:
Foto dell'autore

Elvira Zammarano

1 commento su “Monopoli, 13enne suicida, città sotto shock. Per Abbaticchio, garante dei minori  “E’ necessario che il benessere diventi a tutti i livelli programma””

  1. È la dimostrazione che i nostri giovani sono davvero soli . I social sono soltanto un falso mito che illude loro di avere tanti amici. Viceversa sono universalmente soli!

    Rispondi

Lascia un commento