‘Ti Coccolo ad Alta Voce’, il progetto dedicato alle persone con disturbi dell’apprendimento, Rosa Franco del CSVSN, “Lo amplieremo per le Scuole”

“‘Ti Coccolo ad Alta Voce’, ha giovato a entrambi”, parlano le mamme di bimbi con disturbi di apprendimento.

In occasione dell’11º anniversario della legge 170/2010, attraverso cui lo Stato italiano ha riconosciuto la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia, quali disturbi specifici dell’apprendimento (‘DSA’), si è da poco concluso il progetto ‘Ti Coccolo ad Alta Voce’, dedicato ai piccoli (dai 6 ai 12 anni) affetti da tali disturbi, dai Bisogni Educativi Speciali (BES) e dai Disturbi dello Spettro Autistico (ASD), fino alle persone colpite da afasia.

Il progetto, organizzato dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola, con l’obiettivo di creare un supporto agli obiettivi formativi e di crescita scolastica attraverso un percorso clinico riabilitativo realizzato per piccoli gruppi (non più di 20 persone divise in due gruppi da 10), si rivolge anche alle famiglie. La grande novità di quest’anno è la presenza di una psicologa che ha supportato – con un percorso parallelo di sostegno e formazione – i genitori o chi segue i piccoli.

Le lezioni, on-line, della durata di 45 minuti, sono state in tutto 20 e sono state tenute dalla logopedista Roberta Galetta e dalla psicologa Morena Riccardi. Le due professioniste hanno messo a punto per i piccoli, attraverso il metodo della Comunicazione Aumentativa Alternativa  (CAA)  – una serie di percorsi finalizzati a migliorare e incrementare il racconto, l’ascolto, la lettura e la comprensione di favole esposte a voce dalla specialista, illustrate in formato testuale e iconizzate con l’uso di simboli CAA.

Diverse le testimonianze delle mamme coinvolte:
“Sono stata contentissima, ne abbiamo giovato entrambi, sia io che mio figlio – ha raccontato la mamma di un bambino autistico che ha partecipato al progetto. “Sono rimasta sorpresa dall’impegno profuso da mio figlio e dalla costanza dei suoi collegamenti online. Abbiamo insieme notato progressivi cambiamenti in lui già a partire dalle prime lezioni e oggi posso dire di vederlo molto più sicuro di sé. E’ stata un’esperienza bellissima anche per me: insieme alla psicologa abbiamo affinato le modalità di gestione delle difficoltà quotidiane. Sono progetti importanti, spero ne arrivino presto altri”. 

“E’ il terzo anno che mio figlio partecipa a questo progetto – ha detto un’altra mamma. “Grazie alle specialiste che ci hanno seguito ho capito che mio figlio può riuscire in tante cose di cui non lo ritenevo capace. Le dottoresse sono state straordinarie, ho trovato in loro dolcezza e competenza. Spero davvero che questa esperienza si ripeta, è un programma fondamentale per i piccoli. Ma anche per noi mamme”.

Pe Rosa Franco, presidente del Centro di Servizio San Nicola (CSVSN), “Ti Coccolo ad Alta Voce’, si conferma come sostegno fattivo anche per tutti quei genitori che fanno i conti con le difficoltà quotidiane che derivano dalla gestione di casi specifici”, per questo,  “Sono molto orgogliosa di questo programma – ha detto –  e lo sono ancor di più, dopo aver ascoltato le impressioni e le voci delle mamme e di coloro che vi hanno partecipato. L’obiettivo resta quello di trasformare questo percorso in un appuntamento fisso, ampliandolo fino a portarlo un giorno anche all’interno delle scuole”.

Alessandro Cobianchi, direttore del CSVSN, ha poi ringraziato “le professioniste, tutte le persone e gli enti che hanno curato e partecipato al progetto. Ho ascoltato personalmente le testimonianze di molte mamme, e sentire dei benefici prodotti dalle ore trascorse insieme ci ha convinto ancora di più ad andare avanti. ‘Ti Coccolo ad Alta Voce’ non si ferma certo qui. E’ un progetto in cui abbiamo creduto fortemente, il prossimo passo sarà quello di ampliarlo”.

AITA OdV Associazione italiana afasici Puglia
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Elvira Zammarano

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