Stalking e revenge porn
È stato arrestato in Spagna, Paese in cui si era rifugiato dopo che era fuggito dall’Emilia Romagna, il cittadino marocchino che, nel 2021, molestò e perseguitò una trentenne pugliese.
L’uomo, anche lui trentenne, secondo l’accusa, aveva conosciuto la donna in chat quand’era ancora residente nel nostro Paese, precisamente al nord. Qui l’aveva incontrata decidendo di avviare con lei una vera e propria relazione sentimentale. Dal racconto è emerso che il trentenne, dopo i primi momenti idilliaci, ha cambiato il suo atteggiamento, diventando aggressivo, possessivo, persecutorio e minaccioso, tanto da indurre la donna a troncare il rapporto.
Decisione, però, totalmente ignorata dall’uomo, il quale ha pensato bene di raggiungerla in Puglia, con l’intenzione di ucciderla. Non solo, ma a carico dell’uomo c’era già un altro precedente perché nel 2018, il marocchino, aveva messo in atto una serie di condotte criminali nei riguardi di un’altra ragazza, emiliana, conosciuta, anche lei, in chat, molto simili a quelle riservate alla vittima pugliese.
Oggi, grazie ad un mandato di arresto Europeo emesso dal Gip del tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura e all’intermediazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, si è arrivati finalmente all’arresto dell’uomo, indagato, ora, per stalking e Revenge porn. Pertanto, il nostro Ministero della Giustizia ha avviato tutte le procedure dirette al trasferimento in Italia del destinatario del provvedimento cautelare, la cui eventuale colpevolezza sarà accertata in sede processuale, nel contradditorio delle parti.