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Bari, droga, furti e reati predatori, la città sotto la lente dei carabinieri

Una complessa e articolata attività di servizio, che ha portato nell’ultima settimana all’arresto in flagranza di diverse persone e alla denuncia, a piede libero, di decine di soggetti, è stata disposta dal comando provinciale dei carabinieri di Bari, con l’obiettivo di contrastare una serie di reati tra cui lo spaccio di droga, i furti e le attività predatorie.

In particolare, i militari del Nucleo Radiomobile di Bari, hanno arrestato un 65enne, senza fissa dimora, che impugnando un coltello da cucina minacciava una guardia giurata in servizio presso l’ambulatorio del locale Sert. Subito accorsi, i carabinieri per immobilizzare l’uomo hanno dovuto ricorrere all’uso del taser.

Nel quartiere San Paolo di Bari, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà una donna che percepiva, dal 2019, il reddito di cittadinanza pur non avendone diritto. La donna infatti, per ottenerlo, aveva dichiarato falsamente che del suo nucleo familiare faceva parte anche la figlia, in realtà autonoma in quanto sposata e convivente con il marito, pure lui beneficiario dello stesso reddito. Non solo, donna ha anche affermato di vivere in un immobile con un contratto di comodato d’uso gratuito, mentre, dagli accertamenti, è risultato che la casa era di proprietà della figlia.

Anche Modugno, i carabinieri della locale stazione, hanno denunciato in stato di libertà, un 31enne che attraverso false dichiarazioni era riuscito ad ottenere il reddito di cittadinanza. L’uomo, omettendo di comunicare il cambio di residenza nei documenti prodotti per l’anno 2021-22, era riuscito a percepire indebitamente la somma di 9000 €.

Sempre a Modugno, un uomo di 41 anni è stato denunciato, anche lui stato di libertà, perché scoperto alla guida di un’auto senza documenti. Alla richiesta di dichiarare la propria identità, l’uomo ha riferito quella del fratello. Dai successivi accertamenti, non solo è emersa la sua reale identità ma che non poteva possedere una patente, in quanto mai conseguita.

È importante evidenziare che i procedimenti che riguardano le persone arrestate e denunciate, le cui responsabilità dovranno essere accertate nel corso dei successivi giudizi in contraddittorio tra le parti, sono nella fase delle indagini preliminari.

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Anna Caprioli

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