Indennità di accompagnamento per l’invalidità. A chi e quanto spetta?

Facendo seguito alla presentazione di apposita domanda e alla legge n. 222 del 12 giugno 1984, l’INPS eroga una indennità agli invalidi civili con disabilità motoria al 100%, a prescindere dall’età e o dal reddito percepito.

L’assegno di accompagnamento, pari a 512,34 euro, corrisposto per l’“assistenza personale continuativa”  è previsto che venga erogato per 12 mensilità. Per ottenerlo sono necessari i seguenti requisiti:

  • riconoscimento di totale inabilità (100%) per affezioni fisiche o psichiche;
  • impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore, ovvero impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita e la conseguente necessità di un’assistenza continua;
  • cittadinanza italiana;
  • per i cittadini stranieri comunitari: iscrizione all’anagrafe del Comune di residenza;
  • per i cittadini stranieri extracomunitari: permesso di soggiorno di almeno un anno di cui all’art. 41 TU immigrazione;
  • residenza stabile ed abituale sul territorio nazionale.

Per poter presentare la domanda, è necessario prima recarsi dal proprio medico di base e chiedere il rilascio del certificato introduttivo; successivamente può essere presentata la richiesta esclusivamente per via telematica sul sito www.inps.it; o tramite gli enti di patronato o le associazioni di categoria dei disabili.

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Francesco Tesoro

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