Puglia, incontro tra Vertici Dip. Ministero Giustizia e Uff. Giudiziari, per Confintesa Fp, “Condividiamo, prima però la sicurezza dei lavoratori”

Un incontro, quello di ieri, a Bari,  tra i vertici del Dip. del Ministero della Giustizia e gli Uffici Giudiziari di Puglia, che ha riscosso grande soddisfazione.

Ieri mattina nell’aula magna della Corte d’ Appello di Bari si è tenuto un incontro tra il Capo Dipartimento del Ministero della Giustizia, Barbara Fabbrini ed i Vertici di tutti gli Uffici Giudiziari della Puglia. Tema del convegno, il potenziamento dell’organico che – solo per il Distretto di Bari -,  prevede l’assunzione a tempo determinato di 88 unità per l’ Ufficio del processo. Una novità accolta da tutti benevolmente che apporterà, anche se per pochi anni, ma con la stabilizzazione dei 2/3 del personale coinvolto, nuova linfa ai lavoratori della giustizia.

Un momento dell’incontro di Bari, tra i vertici del Dip. Ministero Giustizia e degli Uffici Giudiziari pugliesi, sx a dx: Barbara Fabbrini, Annamaria Tosto

Per Franco Cassano, Presidente della Corte d’ Appello di Bari, la sistemazione del nuovo personale sarà impegnativa e dovrà tener conto degli inevitabili problemi logistici, delle attività da svolgere in coordinamento con le cancellerie nell’ottica del loro inserimento negli organici del Ministero.

Claudia Ratti

Sulla questione sono intervenute Claudia Ratti e Maria Pia Erriquez, i due Segretari Generale e Regionale di Confintesa Fp, che hanno condiviso pienamente quanto detto dal presidente Cassano. La Ratti, inoltre, ha ribadito l’impegno del sindacato a favore dei lavoratori, a livello nazionale e locale, rimarcando che la loro sicurezza e salute devono essere la priorità della politica e delle istituzioni.  

Maria Pia Erriquez

 “Non possiamo che essere contenti delle nuove unità in arrivo attraverso l’ Ufficio del Processo in tutta Italia – ha spiegato Claudia Ratti -, la ma il nuovo personale come quello già in servizio deve poter lavorare in locali idonei e sicuri.  E siamo certi che sarà così per tutti? Non dimentichiamo che la condizione degli edifici giudiziari, a Bari, come a Catania, Palermo e in altre città italiane, e di moltissimi uffici di enti diversi nella PA, non è delle migliori e a volte assume i contorni della vera emergenza”.

“Siamo molto preoccupati per i problemi logistici e di sistemazione delle nuove unità presso i locali dei Palazzi di Giustizia dei Distretti pugliesi – ha aggiunto Maria Pia Erriquez -, ed in particolare di quello barese, già di per se in affanno con l’attuale allocazione presso Palazzi in parte vetusti ed in parte ‘adattati’ e con non poche problematiche relative alla insufficienza di spazi nei locali adibiti alle aule d’udienza ed agli uffici”.

“Sempre più colleghi  – ha continuato – ci stanno manifestando le loro perplessità in merito alla riorganizzazione degli spazi attualmente a disposizione per il personale in servizio e da destinare eventualmente ai nuovi arrivi, anche in considerazione della necessità di osservanza da parte di tutti delle regole di distanziamento e di sicurezza per la pandemia in atto. Sicuramente – ha concluso il segretario – per ovviare alle difficoltà logistiche prospettate potrà essere di supporto la soluzione prospettata dalla Dott.ssa Fabbrini di optare per l’utilizzo adeguato dello smart working e l’alternanza del personale ‘in e out’, ma questa soluzione non potrà essere sempre adottata e non potrà risolvere definitivamente il problema”.

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Elvira Zammarano

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