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“Bildungsroman” 2021, Il teatro riparte a Massafra con L’amore inabitabile’

Si avvia a conclusione  il progetto di Residenze Artistiche Artisti nei Territori “Bildungsroman” 2021, a cura del Teatro delle Forche, con il patrocinio del Ministero della Cultura  e della Regione Puglia.

 L’attore e regista Dario Lacitignola  è l’artista in Residenza nel Teatro Comunale di Massafra che con il suo progetto “L’amore inabitabile” ha affrontato uno studio sul testo della scrittrice e psicoterapeuta Donatella Caprioglio.

L’amore inabitabile” è la storia  di un rapporto amoroso che nasce dalla fascinazione profonda dello spazio abitato dall’altro,  una dimensione così diversa e bizzarra, ma altrettanto attraente, affascinante e condizionante.

Due case che respirano ciascuna a proprio modo, ciascuna secondo la propria dimensione, poesia. La prima  creativa ed esteticamente imperfetta,  l’altra ordinata, regolare e  solare.

Tale dimensione “abitativa” nutre la narrazione appassionata e intensa di un sentimento che prende “forma, identità e corpo all’interno di un luogo fisico”, la casa diventa un artefatto psichico e materiale, spazio di intimità fisica e umana.

Un’introspezione che procede lentamente, ma altrettanto profondamente e indaga le dinamiche più oscure, ancora nascoste alla stessa protagonista, di questo amore che cerca ostinatamente di abitare la casa dell’altro, che resta tale cioè dell’altro, immutabile nel proprio essere crogiolo di altrettanti pensieri, inquietudini, ragioni e caratteri che non le appartengono e  si traduce nella metafora di un amore inabitabile.

Dario Ubaldo Lacitignola  coltiva la passione per il teatro dal 1985.

Dario Ubaldo Lacitignola

Con il Gruppo Folletti e Folli, che ha fondato, si dedica alla promozione dell’arte del teatro conducendo laboratori che coinvolgono ragazzi e non solo. Nel corso del suo ormai lungo percorso di formazione  come attore e regista si è arricchito attraverso l’incontro con maestri come Robert Mec Neer, Peter Speedwell, Claudio Morganti, Danio Manfredini, Alessio Pizzech.

 Con il maestro Carlo Formigoni, considerato il padre del teatro ragazzi in Italia, collabora dal 2012. Convinto che “l’attore è in ognuno di noi”, predilige testi di autori con un forte impatto sociale.

Il regista, attraverso la pièce teatrale analizza la relazione tra il sentimento di abitabilità di un rapporto e il legame con gli spazi della relazione, ovvero  le case, l’arredamento e il profondo senso dell’abitare e dell’abitarsi.

L’analisi testuale, in tale “esperimento teatrale”, non è appannaggio del regista, ma si evolve in forma partecipata e dialogica  con pubblico, artisti e drammaturgo, raccogliendo considerazioni, frutto del cammino esperienziale di ciascuno, che contribuiscono a portare alla luce  il significato più profondo e autentico del testo, sperimentandone le  possibili forme di rappresentazione.

Il percorso, infatti, si è articolato attraverso incontri gratuiti e momenti di coinvolgimento di attrici, attori, interessati e  spettatori e  prevede una “restituzione finale” alla comunità del lavoro svolto, una “messa in scena” da parte di alcuni partecipanti al laboratorio teatrale che si terrà presso il Teatro Comunale di Massafra, domenica 17 alle ore 19.30.

 Un’occasione per riflettere e riflettersi nella trama di sentimenti, emozioni e inquietudini che possono indicare a protagonisti e pubblico un personale percorso catartico, quella   liberazione del sé e da sé con la quale tanti di noi, prima o poi, devono confrontarsi. 

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