Bari, arrestati in un Hotel i due stranieri colpiti da mandato di arresto internazionale

Sono stati  arrestati i due stranieri colpiti mandato di arresto internazionale, entrambi alloggiavano in un hotel di Bari 

Ad intercettarli, ieri, i poliziotti della Squadra Volanti dell’UPGSP, in due distinte attività. Si tratta di un uomo ed una donna, un afgano e una tedesca, entrambi ricercati e colpiti da mandato di arresto internazionale.

La notte scorsa, il sistema alloggiati web collegato alla Questura di Bari ha allertato la sala operativa per la presenza di un extracomunitario ospite in una struttura alberghiera del centro cittadino. I poliziotti della volante di zona sono arrivati immediatamente presso l’hotel e hanno proceduto al fermo identificativo dell’uomo. Dai successivi riscontri è emerso che si tratta di un 42enne, nato in Afghanistan, colpito da mandato di arresto europeo finalizzato all’estradizione, emesso dal Tribunale di Parigi, per Associazione a delinquere mirata al contrabbando dei tabacchi, con una pena da scontare di anni 10 di reclusione. Dopo gli atti di rito il 42enne è stato condotto in carcere a Bari per il successivo trasferimento.

Più tardi, lo stesso sistema di allert  ha inviato un secondo messaggio alla sala operativa, questa volta, per la presenza di una donna, alloggiata presso un albergo sito in centro città.  I poliziotti della seconda volante di zona sono arrivati immediatamente sul posto e hanno proceduto al fermo identificativo dell’ospite. Si tratta di una 31enne,  nata in Germania, pluri-pregiudicata, latitante dal 2017.

La donna era ricercata per due distinti ordini di carcerazione emessi dalla Procura della Repubblica di Napoli, per l’espiazione della pena di oltre 4 mesi di reclusione. Entrambi i provvedimenti si riferiscono a sentenze di condanna per reati in materia di stupefacenti. La ragazza è stata inoltre indagata per la violazione delle prescrizioni imposte dalla misura dell’Avviso Orale aggravato del Questore di Napoli, che le vietava il possesso di qualsiasi sistema di comunicazione. Al momento della cattura, risultava, infatti, in possesso di un cellulare e un tablet completi di SIM, prontamente sequestrati. La 31enne è stata arrestata in esecuzione e condotta presso il carcere femminile di Trani.

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Elvira Zammarano

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