Report vaccinazioni in Italia (NEW)
Coronavirus nel mondo (NEW)

Girava armato in zona ‘Cecilia’ (Modugno): arrestato 36enne di Bari

E’ stato arrestato in zona ‘Cecilia’ ( Modugno) il 36enne, residente a Bari, trovato in possesso di armi e munizioni detenute illecitamente

Lo hanno fermato i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modugno, coadiuvati dai militari della locale Stazione, mentre circolava a bordo della sua auto in zona ‘Cecilia’, territorio appartenente al Comune di Modugno. Si tratta di  L.M., 36enne, con piccoli precedenti alle spalle che la scorsa notte è stato fermato dai carabinieri per un controllo di routine. Il giovane, però, è apparso subito nervoso, anche se, uscendo dall’auto ha consegnato tutti i documenti richiesti. Poi, però, girando le spalle ai militari, con un gesto fulmineo, ha buttato sul marciapiede un oggetto estratto dal suo borsello. Naturalmente il movimento non è passato inosservato ai carabinieri che hanno recuperato il ‘pacchetto’ scoprendo che si trattava di una pistola Beretta cal. 6,35,  con relativo caricatore inserito, contenente 7 munizioni: praticamente un’arma  pronta per essere utilizzata.

A questo punto la verifica è stata estesa anche presso il suo domicilio, a Bari,  e nel comodino della sua camera da letto sono state trovate 8 munizioni cal. 22, un caricatore per pistola cal. 9×21 con altre 8 munizioni e  ancora 20 munizioni cal. 9×18. Visto il grosso quantitativo di materiale bellico, i militari hanno intuito che nell’abitazione potessero esserci altre armi, ed infatti, poco dopo, all’interno di un giaccone custodito nell’armadio di un’altra cameretta è stata trovata una pistola calibro 9×18, priva di matricola, di fabbricazione estera, caricata con 8 munizioni.

 Dopo aver terminato tutte le attività di polizia giudiziaria e dopo aver accertato che le armi fossero entrambe perfettamente funzionanti e che non fossero detenute legalmente, il materiale bellico è stato sequestrato per individuarne la provenienza. Il 36enne, invece, è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di turno, tradotto presso la casa circondariale di Bari dove resterà a disposizione dell’A.G., dovendo rispondere dei reati di porto e detenzione illegale di armi, introduzione nello Stato di arma clandestina e ricettazione.

https://www.facebook.com/WideNewsNotizieDalWeb

Condividi su:

Lascia un commento