Report vaccinazioni in Italia (NEW)
Coronavirus nel mondo (NEW)

Ancora un nulla di fatto sull’origine del Covid: l’intelligence americana alza le mani

Per l’origine del Covid nulla di fatto, per l’intelligence americana si brancola ancora nel buio

Spillover, arma biologica o cosa? Ancora un nulla di fatto e ad affermarlo è la stessa intelligence americana che sta cercando di mettere un punto sulla origine e diffusione dell’epidemia. La commissione scientifica statunitense incaricata di scoprire la natura del virus, il mese scorso ha consegnato a Joe Biden il resoconto delle indagini, in parte riportate anche dalla rivista Nature, in cui sottolinea che le ricerche non hanno condotto a niente.

Proprio così. E che tutto rischia di trasformarsi in un salto nel vuoto. Mancano i test sugli animali e sui lavoratori cinesi, nessun prelievo di sangue è stato possibile e quasi tutte le verifiche sono fallite per via della cancellazione (non sempre casuale) della maggior parte delle ‘prove’.

“Dopo aver esaminato tutti i rapporti e le altre informazioni  – hanno dichiarato gli 007 scientifici – il National intelligence Council resta diviso sull’origine più probabile di Covid-19. Tutte le agenzie pensano che entrambe le ipotesi, quella dell’esposizione naturale dell’essere umano a un animale infetto e quella di un incidente di laboratorio, siano plausibili”.

Nel frattempo è stata moderatamente scartata l’ipotesi della creazione del virus in laboratorio e della sua successiva diffusione con lo scopo di danneggiare il resto del mondo. “Riteniamo che il virus non sia stato sviluppato come arma biologica – sostengono dalla commissione scientifica. “La maggior parte delle agenzie reputa che è molto improbabile che il virus sia stato geneticamente modificato, e due agenzie ritengono che non ci siano prove sufficienti per affermare il contrario”.

Robert Garry, virologo e consulente di Cia e Fbi impegnato nell’indagine, ha aggiunto che “I funzionari cinesi (probabilmente) non erano a conoscenza del virus prima dello scoppio del focolaio iniziale di Covid-19”, ma dice pure che  “Non è semplice escludere che il virus non sia il prodotto di un’operazione di bioingegneria”.

In ogni caso la task force americana non ha prodotto alcun risultato rilevante e (si) brancola tuttora nel buio. L’unica possibilità per scoprire le origini del flagello rimane la Cina, ma “la sua iniziale apertura alla collaborazione, durante le missioni congiunte, sembra essere svanita”. Tant’è che tutte le recenti richieste di Biden e di Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms, sono state disattese, dalle analisi dei computer e delle strumentazioni presenti nei laboratori di Wuhan, alla registrazione dei dati. Intanto, il vice ministro della salute cinese Zeng Yixin, fa sapere che le indagini sono una “mancanza di rispetto verso il buon senso e arroganza verso la scienza”.

Covid nel mondo

Condividi su:

Lascia un commento