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Green pass, cosa cambia con il nuovo decreto? Novità anche sui colori delle Regioni e sullo stato di emergenza

Con il nuovo decreto cambia l’utilizzo del Green pass e non solo

Con il decreto del 22 luglio sono state approvate nuove norme sul green pass, il cambio dei criteri per stabilire i colori dell’emergenza regionale e la durata dello stato di emergenza. Ma vediamo i dettagli:

Green pass:
Il decreto stabilisce che, dal 6 agosto, per poter usufruire di determinati servizi, il passaporto verde diventa obbligatorio e che tale obbligatorietà potrà essere estesa a più settori qualora la situazione emergenziale dovesse peggiorare. Per quanto riguarda il suo rilascio, il decreto non dice niente di nuovo se non che, per ottenerlo, dovranno essere necessarie due dosi vaccinali. Praticamente, lo si dovrà esibire quando si deciderà di consumare al chiuso, nei pressi del bancone di un bar o al tavolo in un ristorante, non sarà, invece, necessario se la consumazione avverrà, anche da seduti, all’esterno dell’esercizio commerciale. Ricapitolando, ‘Sì’ se si starà all’interno, ‘No’ se si starà all’esterno. 

Servirà il green pass anche nelle seguenti situazioni:
centri termali, parchi, luoghi di divertimento
centri socio-culturali, ricreativi se al chiuso con l’esclusione dei centri per l’infanzia e dei centri estivi
convegni e congressi
attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
Musei, altri luoghi culturali, mostre
piscine, palestre, sport di squadra
centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive
sagre e fiere
concorsi pubblici.

Musei e Teatri:
Per quanto riguarda i cinema e i teatri, la loro frequentazione dipenderà esclusivamente dai colori in cui si troveranno le Regioni in quel momento, colori che a loro volta saranno determinati dalle ospedalizzazioni:
zona bianca: al chiuso 2.500 posti massimo, 5.000 all’aperto
zona gialla: al chiuso 1.000 posti massimo, 2.500 all’aperto.

Discoteche:
Per le discoteche l’obbligo non sussiste per il semplice fatto che non riapriranno

Trasporti:
Rimane ancora in ballo la questione ‘trasporti’, a quanto pare non ancora affrontata, così come non è stata affrontata l’obbligatorietà dei vaccini per i docenti.

Gestori controllori
L’altra novità riportata nel decreto è che i gestori degli esercizi per i quali è richiesto il green pass dovranno trasformarsi in veri e propri controllori. Non si è neppure affrontato il tema ‘sanzioni’ anche se, nel decreto, si fa riferimento a chiusure delle attività da 1 a 10 giorni, in caso di 3 violazioni.

I nuovi criteri per stabilire i colori della emergenza

Nel decreto si riporta anche la nuova modalità con cui i verranno stabiliti i colori delle emergenze regionali, per questo, infatti, si guarderà la situazione dei ricoveri ospedalieri del momento:

si passerà dalla zona bianca alla zona gialla, quando i letti occupati in terapia intensiva supereranno il 10% e il 15% nei reparti ordinari;
si passerà alla zona arancione, quando sarà superato il limite del 20% dei letti in terapia intensiva e il 30% nei reparti ordinari;
si passerà alla zona rossa, quando sarà superato il limite 30% di letti occupati in terapia intensiva e il 40% nei reparti ordinari.


Infine, l’altra novità riguarda lo stato di emergenza, prorogato fino al 31 dicembre di quest’anno.

Nuovo Dl green pass

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