I dirigenti del Movimento politico di impegno civile Riprendiamoci il Futuro, Luigi e Michele Cipriani hanno reso noto che la fiaccolata di protesta, programmata per il 21 luglio scorso, è stata rinviata, preso atto dell’effettivo intervento dell’AMIU.
A tutti è ben noto il degrado in cui versava, fino a pochi giorni fa, il quartiere Libertà di Bari, a causa dei disservizi dell’AMIU.
Cipriani ha denunciato, assumendosene la piena responsabilità con cristallina coerenza, a suo parere una indifferenza dell’Assessorato all’Igiene della Città di Bari, oltre che il disservizio dell’AMIU, rispetto alla situazione di degrado ambientale in cui versa, troppo spesso, il quartiere Libertà, quasi fosse nella considerazione di qualcuno, un quartiere di serie B.
Ciò si evince chiaramente dalle argomentazioni più e più volte esposte, pubblicamente e senza tema di smentita dal dirigente di Riprendiamoci il Futuro.
E’ indubbio che i disservizi dell’AMIU (le cui ragioni non sono ancora oggi note), per un tempo così prolungato, oltre venti giorni (come già denunciato in un nostro precedente articolo) hanno creato una situazione di serio pericolo per l’igiene e la sanità pubbliche, con evidenti profili di responsabilità non solo politica e amministrativa., ma anche penale, potendosi configurare finanche la fattispecie di reato prevista dalla norma dell’art. 340 c.p. Interruzione di ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità.
Preso atto dell’ estrema gravità della situazione, il Sindaco di Bari, nei giorni scorsi, ha sollecitato l’Assessore all’Igiene, il Presidente e il Direttore dell’AMIU a dare immediatamente seguito alla richiesta di Cipriani e, quindi, la situazione pare tornata alla normalità.