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Interventi Inps con bonus ed esoneri per autonomi e partite IVA

Interventi Inps con bonus ed esoneri per autonomi e partite IVA, un aiuto del Governo per queste specifiche categorie di lavoratori

L‘Inps interviene in aiuto degli autonomi e dei detentori di partita IVA, aiuti che consistono in un doppio bonus fino a 800€ per la cassa integrazione ISCRO e, per chi richiede l’anno bianco fiscale, fino a 3 mila di esonero del pagamento dei contributi.

Il bonus, che avrà un importo compreso tra i 250 e gli 800 euro, avrà valore triennale dalla richiesta accettata e sarà erogato con 6 accrediti mensili.

Per riceverlo basterà essere in regola con il versamento contributi previsti dall’INPS, che il reddito dell’anno precedente alla domanda sia inferiore agli 8.145 euro o che il reddito precedente all’anno di richiesta sia inferiore al reddito medio dei tre anni precedenti, ma in nessun caso potrà essere richiesto da chi percepisce il Reddito di Cittadinanza.

Le domande potranno essere inoltrate al sito dell’INPS, oppure anche via telefonica al Contact center dell’INPS (803164 da telefono fisso o allo 06164164 da rete mobile). Sempre e comunque sarà valida la possibilità di richiedere aiuto a un Caf o patronato.

Per l’inoltro delle domande, le date valide sono: dal 1 luglio al 31 ottobre 2021 e dal 1 gennaio al 31 ottobre 2022.

Ovviamente tutti i dati che verranno inoltrati all’INPS per ottenere il bonus partita IVA, grazie alla cassa integrazione ISCRO, potranno subire un controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate per le opportune verifiche.

Oltre al bonus INPS, il Governo ha deciso di erogare un ulteriore esonero fino a 3mila euro per chi richiede l’anno bianco fiscale, relativo al pagamento dei contributi, ma solo se in regola con i contributi integrativi e quelli dovuti all’INAIL.

L’esonero fiscale potrà essere richiesto da liberi professionisti o detentori di partita IVA tuttora attiva, dai proprietari di attività commerciali o da artigiani, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, personale medico, infermieri e altri operatori o professionisti collocati in quiescenza.

Il bonus INPS da 800€ così come lo sgravio previsto dall’anno bianco fiscale, non potranno essere richiesti da chi percepisce il Reddito di Cittadinanza, titolari di un contratto di lavoro di tipo subordinato o percettori di pensioni ad eccezione dell’assegno di invalidità.

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