BIBART Biennale, Per Gomez, “Artista è colui che trasmette bellezza ed emozioni con umiltà” . Gli appuntamenti a Bari

 

BIBART, la Biennale di Bari è giunta alla sua 3a edizione, per Miguel Gomez,  l’artista “è colui che non sale un gradino per guardarti dall’alto ma che ti guarda negli occhi”. 

Alla presenza dell’assessore alla Cultura di Bari, Ines Pierucci, ieri, presso l’auditorium della Vallisa si è svolta la conferenza stampa per la presentazione della terza edizione della famosa biennale d’arte barese.

Le prime 2 edizioni, con oltre 40mila affluenze, hanno definitivamente sancito la popolarità della manifestazione e, ad un anno dal veto per la pandemia, si riparte con un nuovo tema: “La ragione”, ovvero, la possibilità che abbiamo di mettere in relazione capacità di ragionare e irrazionalità, concetti e le loro enunciazioni, il vero e il falso, il giusto e l’ingiusto, il bene e il male.

Saranno 125 gli artisti – tra pittori, scultori, video maker – provenienti da tutto il mondo, Argentina, Francia, Germania, Brasile, Grecia, Canada, Stati Uniti, Cipro, Egitto, Palestina e naturalmente Italia, che esporranno le loro opere presso la Cattedrale di San Sabino, la Chiesa della Vallisa, Santa Teresa dei Maschi e il salone dell’Opera Pia del Carmine.

Il direttore della biennale Miguel Gomez, durante la conferenza, ha spiegato, “Noi crediamo che l’artista di oggi per dare un nuovo significato all’Arte debba staccarsi da tutto quello che è stato il passato e il presente, deve raccogliere una dimensione umana, e per umano intendiamo colui che va incontro all’altro uomo, colui che libera la sua anima e ne da voce. Opera d’arte nel senso più alto è la propria vita, è artista colui che cerca di comprendere, di capire, di agire, di sorridere, di tendere una mano, di gioire dei successi degli altri, di farsi voce contro le ingiustizie grazie alla sua capacità di osservazione, di saper raccontare con occhi profondi il bello ed il brutto, è artista colui che trasmette la propria conoscenza il suo bagaglio di bellezza, di emozioni con umiltà”.

“Noi crediamo, con la situazione pandemica che attanaglia il mondo intero – ha concluso Gomez – che questo non si ottenga solo facendo un bel manufatto, crediamo che oggi l’umanità abbia bisogno di sincerità d’animo e intellettuale, di amore l’uno verso l’altro. Ci piace immaginare e crediamo che se un “artista” si sforza di fare della sua vita un’opera d’arte allora saremo certi che potremmo godere di quelle opere d’arte create da mano umana che potranno avvicinarci a Dio, qualunque esso sia, probabilmente avremmo più artisti che sapranno guardare e una vita migliore. Le prospettive cambiano basta solo leggermente variare il nostro punto di osservazione dell’orizzonte”.

Come non condividere questa analisi accuratissima e centrata.

Orari in cui sarà possibile ammirare le opere: : Vallisa, Santa teresa dei Maschi, Salone arciconfraternita del Carmine dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle13.00 e dalle 17.00 alle20.00

Succorpo Cattedrale: il  Lunedi, Martedi, Giovedi, Sabato dalle ore 9,30 alle ore 12,00

Mercoledi, Venerdi, Domenica: dalle ore 9.30 alle ore 12.00  e dalle ore 16.30 alle ore18.00

La Biennale resterà chiusa dal 12 al 17 Agosto

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Francesco Tesoro

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