Speranza firma l’ordinanza, da lunedì 28 tutti in bianco, ma la ‘Delta’ rimane

Da Alfa a Lambda, sono tutte le varianti di Sars-Cov-2, ma a preoccupare maggiormente è la Delta. In ogni caso il ministro Speranza ha firmato l’ordinanza che da Lunedì, colorerà l’Italia, Val d’Aosta compresa, di un bel colore bianco.

A chi gli chiedeva della variante Delta, ha risposto, “Su questa variante avremo i risultati dell’Iss nei prossimi giorni, per fornire una fotografia con dati reali. Ma se una variante è più veloce tende a diventare dominante, lo abbiamo già visto con la variante Alpha. La mascherina è e resta uno strumento essenziale per tenere sotto controllo il virus. L’ordinanza che abbiamo fatto lo dice, deve essere sempre portata con sé ed è obbligatorio indossarla se c’è margine di rischio anche all’aperto, e sempre al chiuso”.

Il Ministro ha poi aggiunto, “Non dobbiamo disperdere il patrimonio che abbiamo accumulato, in termini di abbattimento della curva dei contagi. Ma lo ripeto, ancora con questo virus non è finita. Bisogna continuare a mantenere le misure necessarie”.

Mentre per i vaccini, ha detto ancora Speranza, “Ci sono 2 milioni e mezzo di persone sopra i 60 anni che non hanno avuto una prima dose. Questa è la priorità assoluta per tutti noi. Abbiamo chiesto uno sforzo alle Regioni per recuperare il più possibile. Vaccinarsi è l’unica strada per chiudere una stagione così drammatica. Ma devo dire che la risposta degli italiani è stata straordinaria, la campagna vaccinale sta andando avanti con numeri significativi”.

Poi, concludendo, “Dove ci sono persone che hanno dubbi noi dobbiamo provare a convincerle con la trasparenza dei dati e l’evidenza scientifica”. Infine ha aggiunto, “Il 95% delle persone che hanno perso la vita per il Covid aveva più di 60 anni. Questo dato deve spingerci a vaccinare prima di tutto i più anziani. Abbiamo dati buoni sugli ultra ottantenni, con l’82% di prime dosi, dati buoni anche tra i 70-80enni e tra i 60-70enni”.

Covid nel mondo

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Elvira Zammarano

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