Una manifestazione per istituire un ‘Osservatorio per la Legalità’, oggi,13 maggio, a Bari, ore 11, davanti alla Procura, in via Dioguardi

Una manifestazione per dire no ad una ‘malagiustizia’, troppo spesso corrotta dal malcostume e dalla presunzione di un potere arrogante e discriminatorio. Ma anche per evitare che si radichi nell’opinione pubblica quell’idea di sfiducia verso chi è chiamato – in prima persona: Giudici, Avvocati e Rappresentanti delle Istituzioni – ad essere custode della ‘res publica’ invece che della ‘cosa propria’.

La manifestazione è organizzata da un Coordinamento di Cittadini, Associazioni e Comitati, anche di ‘Anticorruzione & Antimafia’, con il fine di chiedere alla politica, ‘l’istituzione di un Osservatorio per la Legalità’ per monitorare attivamente il sistema giudiziario (basta denunce archiviate, fascicoli in sospeso: si parla di un rinvio di 150 provvedimenti al giorno da parte dell’amministrazione giudiziaria barese), le garanzie per assicurare agli operatori della Giustizia, luoghi di lavoro idonei e dignitosi, anche a livello di edilizia giudiziaria, da troppo tempo in emergenza.

Come pure si chiede al Presidente Emiliano, dopo gli ultimi gravi fatti di cronaca che hanno coinvolto magistrati e avvocati, di ‘dare il buon esempio’, rimuovendo o sospendendo da “incarichi apicali e posti di potere: Indagati, Imputati, Condannati, Rinviati a Giudizio e chiunque altro è coinvolto in vicende giudiziarie o ha conti in sospeso con la Giustizia”.

Per il Coordinamento è necessario essere “Uniti per liberare la giustizia da un potere che erige dei muri a chi cerca di scoprire la verità a chi non consente di togliere il velo da una realtà spesso rappresentata come regno della perfezione. Gli ultimi inquietanti accadimenti nella città di Bari – ribadiscono dal Coordinamento -, hanno fatto emergere una commistione fra mafia e un indecifrato pezzo di chi dovrebbe tutelare la legalità, alla stragrande maggioranza sana degli inquirenti chiediamo di andare avanti e denunciare gli eventuali tentativi di soffocare una scientifica circoscrizione di un cancro che divora il futuro di una terra”.

Alla manifestazione aderiscono (inoltre) alcuni dipendenti comunali (già in pensione e in servizio) di Cassa Prestanza – Organismo costituito nel 1924 dal Comune di Bari esclusivamente per i propri lavoratori/dipendenti in servizio, per offrire dei servizi ai propri dipendenti, ovvero per svolgere attività di raccolta fondi e finanziamenti, gestendo i loro risparmi, rivenienti da specifiche trattenute mensili del 2% sugli stipendi lordi fino ad arrivare nel tempo al 3% – i quali chiedono che fine abbiano fatto i loro risparmi.

Durante la manifestazione saranno scrupolosamente osservate le misure anticovid previste dalle vigenti normative
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Elvira Zammarano

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