Home Salute J&J, il No della Danimarca, “I vantaggi non superano gli effetti avversi”
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J&J, il No della Danimarca, “I vantaggi non superano gli effetti avversi”

da Anna Caprioli

“L’Autorità sanitaria danese” con una nota ha concluso che “i vantaggi dell’utilizzo del vaccino Covid-19 di J&J non superano il rischio di causare il possibile effetto avverso in coloro che lo ricevono”. Il no del governo danese arriva anche se Oms ed Ema lo hanno entrambi autorizzato, ma per il governo, “la preoccupazione per i gravissimi effetti collaterali legati alla formazione di coaguli di sangue”, è elevata.

Intanto, dall’Aifa vengono riportati i dati sull’efficacia del vaccino confermati dall’Ema: Jonson&Jonson sarebbe efficace contro il Covid, al 66% su 44mila persone trattate, ma i suoi benefici si ridurrebbero al 57% rispetto alla variante sudafricana del Covid. In ogni caso, J&J, sarebbe utile a prevenire le forme più gravi della malattia, fino al 77% dopo 14 giorni dalla inoculazione e dell’85%, dopo 28 giorni.

Ricordiamo che J&J, come l’AstraZeneca, è un vaccino a vettore virale (adenovirus): una piccola parte del DNA della proteina spike viene inserita in un virus inattivato e poi inoculato nel nostro organismo. A questo punto il virus, con tutto il suo bagaglio, comincia a sollecitare le nostre cellule e il suo DNA, viene intercettato e tradotto in proteina, ovvero nell’antigene, bersaglio della risposta immunitaria.

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