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Anche il long Covid ha le sue varianti, ce lo dice la scienza

da Elvira Zammarano

Cos’è il Long Covid e qual è la sua origine? Siamo agli albori, tuttavia sono state gettate le basi per uno studio più approfondito.

Se i sintomi del covid, manifestati durante il processo acuto della malattia, dovessero persistere anche per mesi, siamo di fronte ad un long Covid. Secondo gli studiosi, riuniti in un meeting virtuale Experimental Biology, le spike del virus, per intenderci, quei piccoli ‘chiodi’ di natura proteica, che ricoprono l’intera superfice del virus, quando quelle protuberanze si legano ai recettori ACE2 delle nostre cellule e vi rilasciano il loro materiale genetico, potrebbero produrre trasformazioni a lungo termine. Trasformazioni che prolungherebbero i sintomi della malattia, come la tosse stizzosa, la difficoltà a respirare, l’affanno e la spossatezza, anche per diversi mesi dopo la negativizzazione oppure, potrebbero mantenere il paziente in uno stato di positività permanente.

In pochi sanno però che il long covid può manifestarsi secondo quattro modalità distinte e che ad esserne più colpite sarebbero le donne, l’età avanzata e una massa corporea più consistente. A evidenziarne e classificarne le sindromi, è stato recentemente il British National Institute for Health Research (NIHR), che in un recentissimo studio ne ha descritto le caratteristiche:

1 – danni permanenti ad alcuni organi (polmoni, cuore o cervello) colpiti dall’infezione
2 – sindrome da post terapia intensiva di tipo fisico, cognitivo e psicologico: debolezza, atrofia muscolare, disturbo da stress post-traumatico, perdita di memoria, scarsa concentrazione e insonnia
3 – sindrome da fatica post virale dovuta ad un’eccessiva risposta immunitaria
4 – persistenza di veri e propri sintomi da covid (per es. la difficoltà a respirare), che si attenuano ma non cessano completamente.

Nello studio si precisa, però, che i sintomi del long Covid non si manifestano (sempre) in modo lineare, ma, al contrario, possono avere un andamento discontinuo, ovvero possono presentarsi in modo acuto, impegnando a ruota organi diversi – polmoni, cuore, pelle, cervello, muscoli, legamenti, reni, sistema gastrointestinale – per rientrare gradatamente fino a scomparire, per ripresentarsi all’improvviso.

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