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A scuola d’estate, docenti reclutati su base volontaria, ma ancora nessuna programmazione

da Elvira Zammarano

Ieri, 26 aprile, si è svolto l’incontro tra Miur, sindacati e Associazione Nazionale dei Presidi, per creare le basi su una possibile apertura della scuola in estate. Si parla di attività di recupero e rinforzo da svolgere nei mesi di giugno e settembre, mentre luglio ed agosto, verrebbero dedicati ai progetti e alle iniziative utili allo sviluppo della socialità e della comunità. Siamo ovviamente alle prime battute e nulla di concreto è stato ancora stabilito. Ma già si percepisce un certo disappunto da parte dei sindacati su come si sta affrontando la proposta del ‘Piano per l’Estate’.

È “un grave problema di metodo”, hanno scritto in una nota la Flc-Cgil. “Una convocazione su un tema così importante con pochissimo preavviso e senza un testo su cui confrontarsi è un grave attacco alle corrette relazioni sindacali. Si tratta di decidere della destinazione di oltre mezzo miliardo di euro senza poter entrare nella concretezza di un documento scritto”.

Intanto per il progetto sono stati stanziati 510 milioni, di cui 150 saranno assegnati direttamente alle singole istituzioni scolastiche – 18mila euro pro capite – per le attività aggiuntive del personale interno ed esterno la scuola, compreso l’organico Covid con la stipula di nuovi contratti; 320 milioni previsti dal P.O.N. destinati al recupero della didattica educativa; il 70% destinato alle regioni del sud, il 10% a quelle del centro e il 20% a quelle del nord.

Per quanto riguarda gli insegnanti il loro impegno sarà su base volontaria (Infodocenti.it), così come per gli studenti e le studentesse. Tutto però dovrà essere valutato dal collegio docenti. Per i sindacati rimangono ancora diversi punti da chiarire:
la retribuzione del personale interessato dalle attività estive;
quale sarà il ruolo del collegio docenti nella programmazione delle attività estive (ovvero chi decide cosa);
il protocollo di sicurezza da utilizzare;
il numero minimo di studenti per attivare uno o più progetti

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