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Il Covid e le truffe informatiche, tra inventiva e creatività

da Francesco Tesoro

Nel mondo si sono consumate oltre 300mila truffe ai danni di ignari consumatori e in piena pandemia Covid, ma la stima è senz’altro al ribasso.  Da una accurata indagine della Commissione Europea, è risultato che oltre la metà degli intervistati aveva subito una truffa online. Tra negozi, commercianti fasulli e presunte aste on line le truffe si moltiplicano.

Molte volte chi le subisce evita persino di denunciare spesso se la perdita viene ritenuta di poco conto. Chi truffa di solito crea siti di vendita simili a quelli reali, e riesce ad attirare le vittime, specie tra i giovanissimi, usando come allodola prezzi al ribasso. Coloro che ci cascano, se sono ‘fortunati’ riceveranno merce contraffatta oppure niente e nella peggiore delle ipotesi il furto dei dati personali ricavati dalle carte di credito utilizzate per i pagamenti.

Tra le truffe, si sono anche strane lotterie o vincite di concorsi, in questo caso la vittima riceve una mail o una telefonata con cui la si informa di aver vinto un premio in denaro o un bene di lusso. Dopo il primo contatto, verranno richiesti i dati dove poter spedire il bene, richiedendo solo una somma a fronte delle spese di spedizione ed imballaggio.

Il premio, ovviamente, non arriverà mai, nel frattempo, però, saranno stati rilasciati dati bancari e altre informazioni sensibili. Come difendersi allora? Anche in questo caso, ci viene incontro la rete perché la difesa migliore è fare una accurata ricerca sull’azienda che gestisce e promuove il concorso, non si troverà nulla se è una truffa o ancor meglio si troveranno i commenti negativi di chi ha già subito la frode.

Bisogna far attenzione alle frodi di carattere fiscale, nelle quali il delinquente si spaccia per una qualsiasi autorità fiscale locale, tentando di rubare dati e identità, per poi di richiedere pagamenti per debiti arretrati con il fisco o errori di presentazione dei redditi, richieste di pagamento multe o sanzioni. In questo caso basta verificare presso gli uffici competenti la veridicità del tutto.

Altro caso sono le truffe finanziarie con prospettive di alti guadagni in breve tempo. Si inizia sempre con una mail, dove si prospetterà la grande opportunità di moltiplicare un investimento iniziale. Il truffatore, di solito, si presenta quale rappresentante di una società fintamente accreditata, su cui ogni ricerca online darà esito positivo, ma una volta effettuato l’investimento, questo finirà direttamente nelle tasche dei truffaldini. Ci si difende solo verificando realmente presso le agenzie territoriali se è tutto in regola.

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