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Assegno familiare, anche per quest’anno stesse modalità di erogazione

da Francesco Tesoro

Anche per l’anno 2021, restano invariati importo e requisiti ISEE per ricevere l’assegno dai Comuni, erogato ai nuclei con almeno tre figli minori. Il Comunicato del Dipartimento per le politiche della famiglia, lo ha pubblicato in Gazzetta ufficiale del 12 febbraio 2021. Le famiglie in possesso degli stessi requisiti ISEE nell’anno 2020 potranno inoltrare anche adesso per il 2021, la richiesta ai Comuni di residenza, al fine di ottenere dall’INPS la liquidazione dell’assegno in misura pari a 145,14 euro mensili, identica cifra dello scorso anno. Come da Gazzetta ufficiale, la variazione 2020 dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati è ferma allo 0.3, quindi , per l’anno 2021 l’importo e i requisiti economici dell’assegno per il nucleo familiare riconosciuto dai Comuni ed erogato dall’INPS resta invariato. Questo assegno è erogato dall’INPS previa domanda inoltrata al Comune di residenza, specificando:

  • se si è cittadini italiani o comunitari;
  • se si è cittadini di paesi extra-UE soggiornanti di lungo periodo nonché familiari privi di cittadinanza di uno stato membro, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • se si è titolari dello status di rifugiato e di protezione sussidiaria;
  • se si è extracomunitari soggiornanti di lungo periodo;
  • composizione del nucleo familiare: l’assegno spetta ai nuclei composti almeno da un genitore e tre figli minori, che siano: figli del soggetto richiedente o del coniuge o in affidamento preadottivo;
  • la prestazione spetta ai nuclei familiari in possesso dei requisiti anagrafici sopra descritti,  che siano altresì in condizioni di disagio economico con un indicatore ISEE non superiore ad euro 8.788,99.

Tutti i requisiti richiesti devono essere posseduti dal nucleo familiare beneficiario al momento della presentazione della domanda. La prestazione viene erogata dall’INPS direttamente al beneficiario in misura pari a 1.886,82 euro annui. L’INPS provvede al pagamento con cadenza semestrale con rate entro il 15 luglio ed il 15 gennaio dell’anno successivo. La richiesta di assegno deve essere inoltrata direttamente al Comune di residenza, nel rispetto delle modalità e delle tempistiche stabilite dal Comune stesso.

I Documenti da presentare sono:

  • L’attestazione ISEE 2021;
  • I dati relativi ai minori presenti nel nucleo familiare.
  • Documento di identità del richiedente;
  • Eventuale copia del provvedimento di affido o adozione;
  • Le coordinate bancarie per l’erogazione del sussidio.

Il Comune, una volta ricevuti i documenti e verificato il possesso dei requisiti, dispone il mandato di pagamento all’INPS dandone contestuale comunicazione al soggetto richiedente. Bisogna precisare che l’Ente locale è competente per effettuare eventuali controlli oltre a poter revocare il sussidio.

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