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Puglia, Emiliano, domani tutti in dad per evitare il collasso della scuola

da Elvira Zammarano

È in arrivo una nuova ordinanza regionale che, a seguito del decreto di sospensione emesso stamattina dal Tar, sostituirà quella in vigore.

Intanto Emiliano dalla sua pagina social fa sapere “E’ stata sospesa una mia ordinanza finalizzata a salvaguardare la vita del personale della scuola in vista dell’esplosione della pericolosa “variante inglese”. Ma, “I provvedimenti dei giudici non si discutono, se non impugnandoli e quindi mi atterrò a questa regola”. “La sospensione – ha ribadito – è stata concessa per evitare un danno al diritto alla frequenza in presenza, non essendoci dubbio che la scuola pugliese ha anche un mezzo alternativo di didattica che è quella digitale integrata a distanza”.

“In ogni caso – ha detto – per evitare contrasti col provvedimento del giudice, sto per emettere un’ordinanza che lega la temporanea sospensione della didattica in presenza ad un termine per la esecuzione della campagna vaccinale nelle scuole”.

“Sono costretto ad intervenire – continua ancora Emiliano – per evitare che domani le scuole siano improvvisamente invase, in mancanza di provvedimenti di regolazione sanitaria, da tutti gli studenti in presenza con danno gravissimo per la salute del personale scolastico in piena pandemia da “variante inglese” che ormai sta sostituendo le altre meno pericolose e meno contagiose”.

Inoltre, aggiunge, “Tale sospensione della didattica in presenza era stata richiesta unanimemente da tutti i sindacati e dalla stragrande maggioranza delle famiglie, sul presupposto del pericolo che un’insufficienza della prevenzione di infortuni sul lavoro da parte delle scuole, potesse pregiudicare la vita e la salute del personale scolastico non ancora vaccinato. Proprio mentre i vaccini si sono resi finalmente disponibili.”

Poiché, “Ritengo fondata questa posizione del sindacato, adotterò immediatamente un’altra ordinanza che, tenendo conto dei rilievi del giudice, tuteli comunque la vita del personale scolastico agganciando la durata della campagna vaccinale per le scuole al periodo di vigenza della ordinanza, rimuovendo il limite del 50% alla presenza contemporanea nelle classi”.

“Comunque – ha concluso il presidente – verrà reintrodotto il diritto alla scelta della didattica integrata a distanza da parte delle famiglie che ne faranno richiesta nell’esercizio del diritto alla salute di ciascuno studente e della famiglia stessa per evitare che qualcuno possa essere costretto da interpretazioni errate a frequentare in presenza nonostante la grave pandemia in atto”.

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