Home Costume e società Governo Draghi, sussidi, bonus e reddito di cittadinanza, addio?
Draghi

Governo Draghi, sussidi, bonus e reddito di cittadinanza, addio?

da Francesco Tesoro

Dopo la crisi politica, in Italia si aprono scenari vastissimi e non privi di incognite. La futura gestione del Recovery Fund nelle mani di Mario Draghi è un’occasione ghiotta per molti: da Bonomi di Confindustria ai Benetton, dai partiti politici agli Editori e per noi comuni mortali, invece?

Borse e stampa internazionale hanno accolto l’arrivo di Draghi al Governo italiano piuttosto positivamente, ma per noi sarà davvero così? A detta dell’economista Marco Revelli, non è una buona notizia, sia per come è accaduto, sia per come ci siamo arrivati.

Uomo di altissimo profilo, Draghi ha diverse carte in più rispetto a molti in questo momento. La sua esperienza come banchiere è centrale, ma non è da sottovalutare neppure il ruolo politico che giocherà in questo preciso momento. Del resto, Draghi ha messo le mani in pasta in tutte le vicende economiche e politiche dell’ultimo ventennio.

Definito come l’uomo dei poteri forti, è lui stesso un potere forte: è stato direttore generale del Ministero del Tesoro effettuando un’enormità di privatizzazioni, è stato alla Goldman Sachs, una delle banche d’affari che governano il mondo e non ultimo, è stato governatore prima della banca d’Italia e poi della Bce.

È difficile intuire a che tipo di slalom sarà costretto dai partiti politici con cui dovrà trattare, se non altro per averne la fiducia. Di sicuro nel suo DNA non ci sono né la flat tax, né il reddito di cittadinanza, ma neanche quota 100 e nemmeno i bonus e la distribuzione dei sussidi e tutte le politiche assistenziali.

La paura adesso è che il prezzo da pagare a livello sociale possa essere salatissimo. Draghi non è una figura pronta a farsi condizionare da nessuno, ma dovrà tenere insieme il diavolo e l’acqua santa e qualsiasi decisione dovrà prendere sarà comunque indigesta per tutte le forze politiche.

Articoli correlati

Lascia un commento