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Mola di Bari

Mola di Bari, ingoia droga per sfuggire ai Carabinieri

da Anna Caprioli

Un controllo straordinario del territorio, finalizzato alla repressione dello spaccio di droga e al rispetto delle norme anti Covid, ha portato i Carabinieri di Mola di Bari all’arresto di T.M., un 26 enne, del luogo, e alla denuncia, a piede libero, di tre persone, una 41enne e un 20enne, rispettivamente madre e figlio, e di un 59enne.

L’arresto del 26 enne, noto alle Forze dell’Ordine per reati specifici, è avvenuto in flagranza di reato, allorquando il giovane, mentre percorreva a piedi le vie del centro, alla vista dei militari ha ingoiato all’istante, una dose di sostanza stupefacente. La perquisizione, estesa anche all’abitazione del giovane, ha consentito ai militari di trovare, oltre a due bustine di marijuana nascoste in tasca, altri 93 g. di marijuana, suddivisa in 21 dosi e 1,2 g. di hashish, insieme al materiale per il confezionamento. Il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari, solo dopo l’intervento dei sanitari del 118 che hanno accertato le sue (buone) condizioni di salute, successivamente all’ingestione della droga.

Per lo stesso reato – detenzione e spaccio – sono stati denunciati a piede libero, madre e figlio, di 41 e 20 anni. Durante una perquisizione domiciliare, i due sono stati trovati in possesso di 10 gr. di hashish e marijuana e del relativo materiale per il confezionamento. Inoltre, la donna è stata denunciata a piede libero, anche per resistenza a pubblico ufficiale, in quanto si era opposta all’ingresso dei militari nell’appartamento, frapponendosi tra loro e la porta e per aver tentato di fuggire con una borsa al cui interno c’erano 21.000 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita. Materiale e denaro sono stati prontamente sequestrati.

Sempre a Mola di Bari, nel corso dei controlli sui provvedimenti anti-covid, è stato denunciato a piede libero un 59enne, censurato, operatore ecologico. L’uomo, positivo al covid, percorreva in auto le vie del centro. Chiamato a rispondere sul perchè della violazione della quarantena, il 59enne si è giustificato dicendo di “aver avuto bisogno di fare una passeggiata”.  Altresì, sono state sanzionate per assembramento 8 persone e, segnalate alla locale Prefettura, altre 5 per uso personale di droga. Infine sono state elevate 44 contravvenzioni al codice della strada.

Si ricorda che per lo specifico servizio di controllo, il Comando Provinciale di Bari ha provveduto ad inviare un dispositivo organizzato per garantire una maggiore vicinanza ai cittadini. La “Stazione Mobile” dei Carabinieri, collocata nella piazza centrale di Mola, dotata di tutti gli strumenti per la ricezione di segnalazioni, la compilazione di atti e l’effettuazione di approfonditi controlli, ha consentito di presentare eventuali denunce a bordo dello stesso mezzo, senza  doversi recare in caserma.

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