Home Cronaca Per De Marco, il killer dei fidanzati leccesi, nessuna perizia psichiatrica
Antonio De Marco

Per De Marco, il killer dei fidanzati leccesi, nessuna perizia psichiatrica

da Elvira Zammarano

Lo ha disposto il gip di Lecce Michele Toriello, ritenendo inammissibile la richiesta avanzata dai difensori dell’assassino reo confesso. La Procura ha anche postulato per lui il giudizio immediato, avallato dallo stesso gip. Antonio De Marco, lo studente di scienze infermieristiche di 21 anni, che lo scorso settembre uccise con 60 pugnalate i due fidanzati leccesi, Daniele De Santis ed Eleonora Manta, sarà dunque processato il prossimo 18 febbraio davanti alla Corte D’Assise di Lecce.

Nel diario che Antonio De Marco cominciò a scrivere circa un anno fa, è descritto tutto il suo malessere esistenziale, che spesso lo portava anche a piangere.  Ed è tra quelle righe che gli inquirenti hanno circoscritto il possibile movente, “Perché nessuno mi ama? Perché non posso avere una ragazza? Qualcuno dovrà pagare per questo” o “Quando piango sento dentro una bestia” e poi a pag. 7, l’apoteosi, “Mercoledì ho avuto una crisi mentre stringevo un cuscino ho pensato che a differenza mia gli altri abbracciano delle vere ragazze e così sono scoppiato a piangere. Ho comprato qualche attrezzo…voglio uccidere qualcuno, voglio farlo a pezzi. Ho accettato la stanza, nella stessa casa di F., e ho già le chiavi e da qui quando andrò via potrò uccidere Daniele… mi piacerebbe una donna per prima ma penso che così sarà una buona base di partenza”.

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