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Taranto, forti gli auguri di Natale dell'Associazione ambientalista

Taranto, Ilva, Il mostro azienda e le caramelle avvelenate

da Manuela Capozzi

 

A Natale, per tutti i bambini di Taranto, anche quest’anno, il triste e velenoso regalo sarà sempre lo stesso. Questo è il messaggio che l’Associazione ambientalista tarantina ha voluto trasmettere con il suo manifesto di denuncia-auguri.

Il manifesto in questione è dell’attore Massimo Wertmuller, disegno 6×3, affisso in Via Magna Grecia a Taranto firmato “I politici italiani tutti”. L’immagine ritrae gli impianti dell’Ilva avvolti dal fumo che si trasforma in un mostro: uno scheletro che, per Natale, dà caramelle avvelenate ai bambini. Una riflessione partita dagli attivisti del Comitato cittadino per la Salute e l’Ambiente, nel corso di un sit-in di protesta contro l’accordo tra governo e ArcelorMittal. 

C’è anche uno spazio riservato agli impianti dell’Acciaieria di Trieste, nel grande manifesto, su cui però è sovrimpressa la scritta “chiuso”, perché lì, secondo le associazioni, “la scelta è stata a favore della salute e della vita”. Al sit-in organizzato dal Comitato, composto dalle associazioni Genitori Tarantini, Peacelink, Comitato Quartiere Tamburi, Donne e Futuro per Taranto Libera, LiberiAmo Taranto e Lovely Taranto, ha partecipato Maria Grazia Serra, presidente di Isde-Medici per l’Ambiente Taranto.

Tutti gli ambientalisti si sono schierati sotto il manifesto mostrando sagome a forma di caramella con la scritta dei principali inquinanti: diossina, Pm10, Ipa (Idrocarburi policiclici aromatici). Come affermato da Massimo Castellana, rappresentante legale dello stesso Comitato, “Lo Stato ci considera solo tarantini, ma non cittadini italiani. Quest’ultimo accordo è ancora più punitivo nei confronti della nostra comunità. La Regione Puglia e tutti i Comuni pugliesi dovrebbero stringersi attorno a Taranto, perché è l’intero Meridione ad essere offeso, per cominciare una lotta istituzionale a tutti i livelli”.
   

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