Home Cronaca Truffe on line, allerta: incremento dell’89,1% rispetto allo scorso anno
Truffe

Truffe on line, allerta: incremento dell’89,1% rispetto allo scorso anno

da Anna Caprioli

“Sicurezza in rete, tutela dei dati personali, protezione da truffe e rischi negli acquisti sono le cose da cui gli utenti del web devono guardarsi attentamente”, avverte la Polizia. “Il periodo critico registra una continua crescita delle condotte fraudolente sulle piattaforme di e-commerce (il portale commissariatodips.it, parla di un incremento dell’89,1% rispetto all’anno scorso, nello stesso periodo).”

“La scelta di acquistare in rete – dicono dalla polizia di Stato – legata anche alla possibilità di ottenere risparmi, oltre che alla comodità, non è una sorpresa: alcune ricerche confermano che il modello dell’acquisto di impulso legato alle offerte speciali, ad esempio stock limitati o con prezzi scontati, si è talmente diffuso che anche i truffatori seriali riescono ad inserirsi con false vendite”.

L’ultima operazione della Polizia Postale ha riguardato truffe fatte ai più giovani tramite i social e in particolare Instagram. I criminali  pubblicizzavano capi di abbigliamento  “alla moda” dal modesto valore commerciale, l’uso di un ambiente social in voga tra i più giovani e l’utilizzo di profili con migliaia di followers hanno facilmente attratto le giovani vittime, inducendole agli acquisti che poi si sono rivelati truffaldini. Gli utenti, accuratamente selezionati, venivano contattati su Instagram ed indotti al pagamento mediante ricariche di carte prepagate. Successivamente, i truffatori, con altri profili social, ricontattavano le vittime persuadendole ad effettuare un nuovo pagamento, adducendo giustificazioni pretestuose come spese di dogana o problemi fiscali. Anche nella Regione Puglia il numero delle segnalazioni e denunce ricevute nell’anno corrente ha raggiunto quota 1400 – con danni che raggiungono importi di svariate centinaia di migliaia di euro complessivi – con 249 denunciati nel solo corso dell’anno. le fasce deboli le più colpite, ovvero minorenni e over 65.

Per maggiori info consultare il portale della Polizia di Stato commissariatodips.it

 

Articoli correlati

Lascia un commento