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Spostamenti Natalizi, il Viminale raccomanda l’uso delle autodichiarazioni

da Manuela Capozzi

Il Viminale, in tema di imminenti spostamenti natalizi, rammenta agli italiani che servirà l’autodichiarazione. A partire dal 21 Dicembre sino al 6 Gennaio, infatti, saranno intensificati i controlli nelle principali arterie di traffico e nelle stazioni, per vigilare sul rispetto delle norme e delle limitazioni che riguardano gli spostamenti tra Regioni e tra i Comuni, nelle giornate di Natale, S. Stefano e Capodanno. Questo è il sunto di quanto espressamente richiesto dalla circolare del Viminale indirizzata ai prefetti, dove si legge che “attenzione andrà rivolta ai controlli da effettuarsi sulle principali arterie di traffico e sui vari nodi delle reti di trasporto, in considerazione, soprattutto, degli spostamenti conseguenti alle particolari restrizioni previste dal comma 4 dell’art.1 del Dpcm”.

Il Ministro degli Interni Lamorgese, in previsione dei prossimi giorni afferma che “sarà un Natale di sacrifici” aggiungendo che verrà prestata “maggiore attenzione anche a frontiere e aeroporti”. Inoltre la Ministra assicura un incremento di Forze di Polizia: saranno infatti, mobilitate per i controlli di tutti gli spostamenti natalizi, circa 70mila unità. Dunque, in questo periodo di festività, in cui siamo chiamati a dei sacrifici, dovremo attenerci al rispetto del divieto di mobilità anche tra Comuni oltre che tra Regioni. Proprio nel periodo Natalizio dobbiamo allontanarci dalle nostre tradizioni, dall’abitudine di vivere il Natale tutti insieme. “Un sacrificio necessario che ci consentirà poi di affrontare l’anno nuovo in maggiore sicurezza”, afferma ancora Lamorgese.

A proposito dell’ invito ad essere cauti e a seguire le indicazioni date dal Governo, il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, in un post su Facebook ,fa notare che ” le regole per le festività natalizie non devono essere considerate delle costrizioni ma delle responsabilità verso gli altri”.

Nella circolare del Viminale, inoltre, si evidenzia come tra le situazioni di necessità, per le quali resta fermo l’uso del modulo di autodichiarazione, nei giorni dal 21 Dicembre al 6 Gennaio, può farsi rientrare, a mero titolo di esempio, l’esigenza di raggiungere parenti, ovvero amici, non autosufficienti, allo scopo di prestare ad essi assistenza, secondo quanto già chiarito in apposita Faq pubblicata sul sito web del Governo”.

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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