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Menzione di merito

Capurso (BA), Scuola “Bosco” in festa, una Menzione Speciale ai nostri piccoli scrittori

da Elvira Zammarano

Nell’ambito del progetto “Scrivere…che avventura!”- Staffetta di Scrittura creativa – POFT 2019/20 -, promosso dal BiMed Srl, Martedì 1 dicembre, si svolgerà il webinar dedicato all’assegnazione del Premio ScriViAmo 2020. Un evento a cui parteciperà anche la scuola primaria “S.G.Bosco”, con gli ex alunni della quinta A, destinatari di una importante menzione di merito.

La prestigiosa Menzione, assegnata l’anno scorso ai nostri giovanissimi scrittori, oggi frequentanti la prima classe della scuola media “Venisti” (stesso comprensivo), è il risultato del loro straordinario impegno, profuso, tra l’altro, in un momento di estrema difficoltà. Il progetto, a carattere nazionale,  prevedeva l’elaborazione di un libro “a più mani”, redatto proprio ai ritmi di una staffetta, dove ogni capitolo da realizzare, doveva essere successivo alla lettura dei precedenti, scritti da altri studenti, di scuole e città diverse.

“L’emergenza Covid, non ha fermato i nostri piccoli scrittori”, dice Rosalisa Denicolò, Dirigente scolastica, dell’Istituto comprensivo capursese. “Tutto è cominciato dall’incipit del racconto di Mario Giuffrida, “Il viaggio di Giovanna” – spiega la dirigente. ” Narrazione che è stata inserita nel percorso della “Staffetta di Scrittura Creativa 2019/20 e che ha portato i nostri alunni di quinta A, ad ottenere, con grande merito, la Menzione speciale, per la redazione del terzo capitolo”.

Interno della Scuola “Bosco”

“Il testo –  aggiunge la docente Maria Teresa Lisco -, narra di un peschereccio, naufragato su uno scoglio, che vive in compagnia dei gabbiani e dei pesci con i quali condivide i ricordi dei tempi andati e il desiderio, alla fine esaudito, di tornare a vivere per sentirsi ancora utile”, dunque, “Un compito non facile da realizzare, con alla base un messaggio da assimilare e da scrivere assai complesso. Un invito – dice la docente – a considerare ogni cosa, a prescindere dalla sua natura, con un proprio percorso di vita e con una propria valenza sociale che merita rispetto”. “Devo dire che la partecipazione è stata totale, perché i nostri bambini dopo aver letto i primi capitoli, scritti dai compagni delle altre scuole italiane, si sono entusiasmati a tal punto da non riuscire più a contenere la loro creatività”. “Voglio anche dire”, racconta ancora l’insegnante, “Quanto fondamentale sia stato il contributo della loro compagna “speciale” che ha aggiunto altro significato all’esperienza e una particolare luce alla storia”.

“L’hanno davvero meritata questa Menzione Speciale – ribadisce con una punta di orgoglio Rosa Lisa Denicolò – perché i nostri alunni, di cui siamo tutti fieri, hanno scritto un capitolo che strutturalmente e narrativamente ha soddisfatto ogni aspettativa”, inoltre, conclude la Dirigente – “Mi preme ringraziare la docente Chiara Squeo, referente del progetto, tutte le insegnanti che lo hanno reso possibile e, voglio ringraziare, in modo speciale, l’ex assessora alla Cultura Maria Squeo e l’amministrazione comunale, per aver finanziato,  non solo la stampa dei libri – che ci auguriamo di poter consegnare quanto prima ai ragazzi, i veri protagonisti di questa straordinaria  avventura -,  ma l’intero progetto”.

 

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