Home Costume e società Stop a rito abbreviato e riduzioni di pena per femminicidi ed ergastolo, La Scala, “Finalmente”
La Scala

Stop a rito abbreviato e riduzioni di pena per femminicidi ed ergastolo, La Scala, “Finalmente”

da Elvira Zammarano

Per il penalista pugliese Antonio Maria La Scala, la sentenza della Corte Costituzionale arriva in un momento importante, non solo perché è stata emessa alla viglia della giornata mondiale contro la violenza sulle donne (25 novembre), ma soprattutto per il delicato momento che l’intera umanità sta vivendo a causa della pandemia. Un momento in cui uomini e donne, insieme, senza distinzioni e rivalità, sono chiamati a lottare contro questo insidiosissimo nemico.

“Oggi la Corte Costituzionale ha confermato ciò che prevede da poco tempo la nuova legge, che per anni abbiamo chiesto che venisse emanata”, spiega il noto penalista, “Sentenza più bella non poteva essere emessa proprio alla vigilia della giornata mondiale contro la violenza sulle donne.  Perciò, ringrazio la Corte per questa splendida pronuncia”.

“Quando nel 2014 iniziai a combattere a tutti i livelli, in tutte le sfere perché cessasse lo schifo di vedere assassini fuori, dopo pochi anni carcere – racconta La Scala –, sono stato massacrato di accuse che mi dipingevano come un giustizialista, un anticostituzionale e un incivile”, poi, “E’ entrata in vigore una legge tanto voluta dalla società civile che finalmente eliminava quell’assurda norma, ma non è bastato, perchè subito si è cercato di far dichiarare incostituzionale anche questa nuova legge.” “Ora, finalmente è finita. La Corte ha ribadito che tanto incivile, ignorante e giustizialista non ero. E con me – afferma il bravo avvocato – i tanti che hanno creduto in questa ennesima battaglia. Perciò grazie a voi tutti. Grazie al volontariato vero. Grazie ai Giudici che hanno definitivamente risolto il problema.  E infine, conclude l’avvocato, “Scusate lo sfogo ma desideravo raccontare l’epilogo di una lotta portata avanti con caparbietà e convinzione. Per questo grazie, ancora grazie, a voi tutti amici miei!”

 

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