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Covid, Ospedali al collasso, ma si parla anche di ciondolo antivirus

da Elvira Zammarano

È l’allarme lanciato dai medici, geriatri e infermieri di Medicina interna. Il flusso dei pazienti ai Pronto soccorso e nei vari reparti ospedalieri ha raggiunto quote ingestibili. “Gli ospedali sono ormai vicini al collasso, per carenza di personale e mancanza di posti letto, a fronte dell’abnorme afflusso di malati per la rapida e vertiginosa diffusione dell’infezione da Covid”. Per questo, hanno detto, “Non vanno dati messaggi che sminuiscono la situazione”. In una lettera aperta, gli operatori sanitari, hanno sottolineato l’importanza di non minimizzare la situazione, perché, hanno affermato, è “drammatica”.

Intanto, si è dimesso Giuseppe Tiani, presidente di InnovaPuglia, società controllata dalla Regione Puglia che gestisce appalti in tema di innovazione. Tiani, segretario nazionale del Siap, il sindacato di polizia, in audizione in Commissione Affari Costituzionali della Camera, si era presentato con un misterioso “ciondolo” al collo e togliendoselo lo ha descritto come un micropurificatore d’aria” capace di “inibire qualsiasi virus”. Il ciondolo, secondo Tiani, sarebbe stato in grado “di purificare l’aria” in quanto “generatore di cationi in grado di inibire qualsiasi virus”. Si tratterebbe, a suo dire di sofisticata tecnologia israeliana, di cui munire le forze dell’ordine. La reazione degli scienziati non si è fatta attendere, accompagnata anche da quella di alcuni politici: Roberto Burioni, ha parlato di una gag, Massimo Galli, primario di Malattie Infettive all’Ospedale Sacco di Milano, ha precisato che “Lo scudo magnetico contro i virus non esiste” e che invece, si dovrebbe parlare di “mascherine e strumenti di protezione convenzionale”. Le dimissioni sono state accettate e formalizzate dal governatore Emiliano.

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